A Lens, Franck Haise attende di vedere l'organizzazione sportiva decidere sul suo futuro



Franck Haise è rimasto enigmatico dopo il pareggio concesso da Lens contro Montpellier (2-2, domenica), sinonimo di partita di spareggio della Conference League. La sua dichiarazione – “Vado in vacanza in un posto tranquillo, un po' isolato. Pensa attentamente. Analizzare. Vediamo cosa succederà al club. E poi vedremo… » -, la dice lunga sul suo stato d'animo.

Di solito loquace, l'allenatore del Lensois (53 anni) è rapidamente scomparso dopo l'incontro. Quattro domande e poi se ne va. Molto segnato dal risultato, e un semplice 7° posto che qualifica agli spareggi della Conference League, Haise, dopo quattro anni sulla panchina del Nord, sa di essere a un bivio. La continuazione del suo lavoro al Lens dipende dall'organizzazione sportiva. Sa bene che la sua squadra è giunta alla fine del ciclo, che avrà bisogno di novità e di un rinnovamento all'interno della rosa di almeno dieci giocatori (compresi i sei in prestito).

Se non si definisce bene l'organizzazione, non si conoscono gli uomini e le responsabilità di ciascuno, si pensa di non proseguire, anche a costo di prendersi un anno sabbatico. Il suo nome circolava già da tempo a Nizza o a Marsiglia, ci pensava anche il Rennes ma lui credeva nel progetto Lensois.

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Oggi deve capire la direzione presa dai suoi leader. Il testamento di Joseph Oughourlian, il presidente, per mettere in campo Diego Lopez Gomez, il coordinatore delle assunzioni di Bordeaux, lo spinge a fare domande. La tendenza però è rimasta quella di continuare il suo lavoro nel Lens ma questa volontà di Oughourlian di imporre lo spagnolo potrebbe cambiare la sua volontà? E quale sarà l’esatto ruolo del nuovo arrivato? Sarà lui il responsabile del reclutamento o alla fine avrà un ruolo più ampio? In queste condizioni il rischio che Haise si arrenda c'è, soprattutto perché non è escluso che l'opzione Nizza torni ad essere attuale.

La qualificazione o meno alla Coppa dei Campioni non è mai stata una condizione sine qua non. Resta molto attuale anche la ricerca di un nuovo direttore sportivo, per sostituire Frédéric Hebert, che lascia, e il club ha chiesto informazioni su Florian Maurice (Rennes) e Grégory Lorenzi (Brest).



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