Alexis Lebrun vince in cinque set contro Liang Jingkun negli ottavi di finale del Chongqing Champions



La delusione gli fece piegare le ginocchia e arrivarono a baciare la terra, ma Alexis Lebrun non riuscì a lasciarsi sfuggire un sorriso. Segno che, non riuscendo a realizzare l'impresa contro il numero 3 del mondo, il cinese Liang Jingkun, negli ottavi di finale dei Chongqing Champions (equivalenti a un Masters 1.000 di tennis) sabato, il nativo di Montpellier ha continuato a consolidare il suo gioco e la sua fiducia. Di certo sabato ha perso in cinque set (3-2: 7-11, 11-9, 11-3, 9-11, 9-11), una finale du Contender di Taiyuan il 26 maggio contro lo stesso avversario, ma la prestazione del ventenne tennistavolo lascia un'impressione di progresso.

Dopo aver subito un rapido 3-0, l'anziano Lebrun è entrato nel suo duello contando su sconti impegnati – qualcosa che non avevamo visto troppo a Taiyuan -, una difesa sempre attiva a volte molto lontana dal tavolo e attacchi variegati. Troppo tardi per salvare il set sfuggito tra le dita ai cinesi fin dal primo set ball (7-11), ma un riscaldamento perfetto prima di un duello da antologia dove gli scambi si sono susseguiti.

Liang Jingkun ha dovuto attingere alle sue risorse

Se il secondo set, dopo 26 colpi scambiati, è andato a favore del numero 3 del mondo, la tenacia di Alexis Lebrun ha finito per spingerlo all'errore e aggredirlo fisicamente. Il nativo di Montpellier ha continuato il suo lavoro di indebolimento, tanto più efficace in quanto ha drasticamente limitato i suoi errori non forzati, e ha intascato i due set successivi (11-9, 11-3), affrontando un Liang Jingkun che era accucciato tra uno scambio e l'altro per sgranchirsi il sinistro bendato. ginocchio e riprendere fiato.

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Più pulito, impedendo al Tricolore di fare affidamento sulla potenza dei suoi colpi per contrastarlo, il cinese ha fatto appello alle sue risorse e alla sua esperienza per strappare un quinto ed ultimo round, soffocante come il resto della partita. Il francese si è inchinato d'un fiato dopo un errore finale. Ingaggiato in un duello a distanza con Simon Gauzy – battuto dal suo tormentatore del giorno nel round precedente – versare il secondo sedile ribaltabile singolo ai Giochiil maggiore Lebrun ha sicuramente segnato punti.



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