Ariane 6 raggiunge un traguardo importante prima del decollo


L’Europa ha appena compiuto un nuovo passo significativo nella conquista dello spazio in vista del lancio inaugurale del razzo Ariane 6, previsto per luglio. Questo progresso segna un momento cruciale per l’Agenzia spaziale europea (ESA) e i suoi partner che hanno lavorato instancabilmente per superare varie sfide e ampliare i confini della tecnologia spaziale.

La prova generale

Il 21 giugno l’ESA ha annunciato di aver completato a prova costume bagnato nel sito di lancio nella Guyana francese. Questo test prevede il rifornimento completo del razzo con ossigeno liquido e idrogeno liquido, seguito da un conto alla rovescia simulato che si ferma poco prima dell’accensione del motore. Questo testche costituisce l’ultimissima fase prima del lancio, consentirà quindi ai team di padroneggiare tutte le operazioni fino al decollo utilizzando per la prima volta l’hardware e il software di volo reali del razzo.

Tieni presente che questo test era originariamente previsto per il 18 giugno. Pertanto è stato ritardato di due giorni. Tuttavia, i funzionari dell’ESA hanno confermato che ciò non metterebbe a repentaglio il lancio prevista per il 9 luglio.

I preparativi finali ora includono l’installazione dei carichi utili e della carenatura. L’installazione dei carichi utili comporta il loro fissaggio sicuro allo stadio superiore del razzo. Ciò richiede una manipolazione precisa e delicata per garantire che gli strumenti non vengano danneggiati e siano correttamente allineati per il dispiegamento in orbita. Ricordiamo che la carenatura è la parte anteriore del razzo che protegge i carichi utili dalle forze aerodinamiche e dalle condizioni ambientali difficili (come attrito e calore) durante il lancio.

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Rappresentazione artistica del razzo Ariane 6 nello spazio. Crediti: ESA

Verso la fine della crisi dei lanciatori in Europa

Ariane 6 è essenziale per risolvere la “crisi dei lanciatori” che ha temporaneamente privato l’Europa di un accesso indipendente allo spazio. Diversi fattori hanno contribuito a questa crisi, tra cui ritardi nello sviluppo di Ariane 6, problemi con il razzo Vega C e la perdita di accesso ai razzi Soyuz in seguito all’invasione russa dell’Ucraina.

La situazione era tale che l’Agenzia spaziale europea ha dovuto rivolgersi addirittura a SpaceX, il suo principale concorrente, per diversi lanci negli ultimi due anni. Con il razzo Ariane 6 presto operativo, l’Europa dovrebbe quindi riconquistare la propria indipendenza.

Il launcher è progettato per essere polivalente, in grado di lanciare una varietà di carichi utili che vanno dai satelliti per telecomunicazioni e osservazione della Terra alle missioni scientifiche e di esplorazione. Può anche essere configurato in due versioni principali : Ariane 62, con due propulsori booster, e Ariane 64, con quattro propulsori booster, che gli consente di adattarsi a diversi tipi di missioni e carichi.

Il razzo supporterà numerose iniziative e programmi spaziali europei, come Galileo (il sistema di navigazione satellitare), Copernicus (il programma di osservazione della Terra) e altre missioni scientifiche e di difesa. Garantirà inoltre il regolare dispiegamento e sostituzione dei satelliti europei.

Inoltre, Ariane 6 è progettato con architettura modulare, che consentirà sviluppi futuri per integrare nuove tecnologie e rispondere alle esigenze emergenti. Ciò include potenziali aggiornamenti per missioni ancora più complesse e capacità di riutilizzo parziale, simili a ciò che aziende come SpaceX stanno facendo con i loro lanciatori.





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