Bordeaux-Bègles vince a Bayonne, Perpignan vince a Montpellier nella Top 14



Bayonne-Bordeaux-Bègles: 15-34

Solido sulle basi e intraprendente in attacco, l'UBB ha vinto a Bayonne e Jean-Dauger non è più, questa stagione, una cittadella inespugnabile. Fin dall'inizio, i bordolesi riescono a sfondare la difesa basca, prima di Louis Bielle-Biarrey (4°), ben serviti dalla coppia Lucu-Jalibert a lato chiuso, poi dal loro centro di terza linea Tevita Tatafu (25°) in contropiede. . All'intervallo i Girondini erano avanti 3-18 e il successo sembrava certo. Ma questa era una scarsa comprensione dell'orgoglio basco.

Attaccando aggressivamente nel secondo tempo, i bayonnesi hanno dato tutto per segnare due mete, firmate dal loro pilastro, omonimo del Bordeaux, Tevita Tatafu (42°) e dalla loro ala Nadir Megdoud (46°) per tornare al punteggio, 15-18. Ma in quel momento l'UBB ha attaccato di nuovo, sviluppando un gioco completo per permettere alla sua ala Bielle-Biarrey di segnare una doppietta (53esimo), ben compensata dal tandem Jalibert-Penaud. Per completare questo successo in trasferta, il mediano d'apertura Matthieu Jalibert ha addirittura sparato un drop-goal dalla lunga distanza (80°), che ha finito per eliminare Aviron Bayonnais.

Montpellier-Perpignan: 20-25

In un GGL Stadium tutto esaurito e riscaldato dalle migliaia di sostenitori dell'USAP venuti in trasferta, il Perpignan ha firmato la quinta vittoria consecutiva a Montpellier nella Top 14, che gli consente di entrare provvisoriamente nella top 6. In un clima serrato e serrato Partita complicata, costellata da quattro cartellini gialli (due per parte), l'USAP ha fatto la differenza nel secondo periodo quando era sotto 17-5 al 46', dopo i tentativi dell'Hérault di Van Rensburg ( 10-0, 21') e Bridge (17-5, 46).

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Al termine di una palla portata, Ruiz ha riavvicinato i catalani (17-12, 52°) e una meta forte di Sobela ha ribaltato il tabellone (20-22, 63°). Molto febbrili, i cittadini di Montpellier hanno subito la quarta sconfitta consecutiva che li ha lasciati al tredicesimo posto, sinonimo di playoff contro la finalista della Pro D2. Con quattro partite rimaste nella stagione regolare, l'MHR si sta avvicinando pericolosamente…

Oyonnax – Castres: 22-19

Castres ha visto il rosso. Ben in posizione in avvio di partita, il Tarnais affonda nella ripresa. Con due cartellini rossi inflitti a Levan Chilachava e Santiago Arata, ma anche un giallo per Louis Le Brun, gli uomini di Jeremy Davidson sono stati fin troppo indisciplinati. L'“Oyomen”, sotto di sei punti all'intervallo (7-13), ha colto l'occasione per tornare in vantaggio segnando due mete in rapida successione prima di Gavin Stark (50°) e poi di Loïc Godener (52°).

A dieci minuti dalla fine, il primo gol argentino Domingo Miotti ha poi permesso ai locali di passare in vantaggio (22-19). Tutto il pubblico dello stadio Charles-Mathon ha trattenuto il fiato fino al fischio finale prima di esultare. La sua squadra, incapace di vincere una sola partita dalla fine di dicembre e un successo contro il Pau, firma la sua prima vittoria dell'anno 2024. Quella della speranza. Da parte sua, Castres ha senza dubbio messo fine alle sue ultime speranze di qualificazione.

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Lione – Pau: 38-20

La partita è stata una trappola per i lionesi. Perché il Palois era arrivato a mettere a segno un colpo ed è riuscito a confiscare la palla ma senza mai superare davvero la cortina difensiva del LOU. I lionesi si sono dimostrati molto efficaci, approfittando delle imprecisioni di Pau per segnare due mete di Couilloud e Niniashvili. Se i Palois sono stati premiati per i loro sforzi con una meta di Rey, sono stati i lionesi ad avere l'ultima parola nel primo periodo su un'azione perfettamente eseguita con Ioane che ha concluso in vantaggio per 21-10 all'intervallo.

Alla ripresa, LOU ha ampliato le distanze con una meta di Kpoku su palla portata. Il Palois spinge ma senza trovare colpe e i lionesi ne approfittano per punirli una quinta volta da Rey. Ma si sono rilassati, il che ha permesso ai Palois di segnare due mete di Gorgadze ed Ezeala, privando la LOU del bonus offensivo fino a quando un contatore di oltre 80 metri da Tchaptchet glielo ha restituito, un bonus essenziale nella lotta per la sopravvivenza.



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