Cosa ricordare del sorteggio femminile del Roland-Garros



Gli animi erano torturati all'idea di sapere quale destino avrebbe riservato Marie-José Pérec a Rafael Nadal nella tabella maschile. Impossibile scappare, era solo questione di minuti. Ma all'apertura del ballo, all'inizio del pomeriggio, mercoledì, nelle serre di Auteuil, il poco spazio cerebrale ancora disponibile tra il pubblico è stato rapidamente rubato dal sorteggio del torneo femminile. L'atmosfera si è fatta eccitante, a volte esclamata, quando abbiamo visto cadere gradualmente i nomi dei 128 contendenti all'incoronazione l'8 giugno.

Swiatek si salva

La tazza Suzanne-Lenglen era lì, al centro di tutta l'attenzione. E il suo ultimo proprietario non poteva fare a meno di guardarlo con uno sguardo che tradiva un cattivo gusto per il ritorno. Con ancora il berretto in testa e un gran sorriso per l'occasione, la detentrice del doppio titolo Iga Swiatek è passata a salutarmi, impaziente di partire alla conquista del quarto Roland-Garros. La fiducia potrebbe essere d'obbligo, visto che il sorteggio ha riservato al polacco un ingresso senza intoppi nella corsa contro una qualificata.

E scrutando il tavolo da cima a fondo, è difficile capire quando, e di fronte a chi, potrebbe inciampare. Un eventuale secondo turno contro Naomi Osaka attira necessariamente lo sguardo e la curiosità, ma è difficile immaginare la giapponese, giovane mamma, abbattere sulla terra battuta la numero 1 del mondo, che resta su due manifestazioni a Madrid e Roma. Quindi bisogna andare avanti, programmare un eventuale ottavo di finale contro Danielle Collins, oppure un quarto contro Marketa Vondrousova, prima di un'ipotetica semifinale contro Coco Gauff.

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Dall'altra parte della classifica, Aryna Sabalenka, numero 2 del mondo e vincitrice del primo Grande Slam stagionale a Melbourne, partirà titolare contro la russa Erika Andreeva.

Cornetta, regalo avvelenato

E in mezzo a tutto questo, tra le francesi, Alizé Cornet avrà diritto a un grande nome non appena entrerà in corsa per l'ultimo torneo della sua carriera. Una 69esima e ultima partecipazione allo Slam che inizierà, o finirà, contro Qinwen Zheng, 8esima al mondo e finalista degli ultimi Australian Open. Non un regalo per il 107esimo al mondo. Ma di fronte a una donna cinese che non è necessariamente a suo agio sulla terra battuta, esiste un piccolo barlume di speranza. La 34enne di Nizza, che concluderà la sua carriera con la 20esima presenza al Roland-Garros, sarà ovviamente l'azzurra più protagonista di questo primo turno, mentre Caroline Garcia ha ereditato una qualificazione e un duello franco-francese tra Diane Parry e Fiona Ferro saranno in programma.



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