Counter-Strike: Vitality, una sconfitta dallo scenario pazzesco



Due settimane dopo una pesante sconfitta contro MOUZ nella finale della ESL Pro LeagueVitality ha perso una nuova occasione per aumentare il suo palmares Contrattacco Domenica sera a Dallas. Contro G2 Esports nella finale IEM, il club francese ha perso in tre set ravvicinati (19-16, 13-16, 13-8). Di questa folle partita, Vitality rimpiangerà senza dubbio soprattutto le sue quattro occasioni per intascare la prima mappa, ma nulla sembrava poter impedire a G2 di concludere uno scenario un po' folle in Texas.

Privato del leader danese Rasmus “HooXi” Nielsen, la struttura europea ha chiamato Jacky “Stewie2K” Yip a sostituirlo temporaneamente. Ma l'americano, protagonista della scena CS negli Stati Uniti, vincitore di un Major nel 2018, aveva giocato solo poche partite ufficiali in due anni e mezzo. Il G2 sembrava quindi presentarsi all'IEM senza pretese.

Infine, senza essere appariscente individualmente, Stewie2K ha permesso ai suoi compagni di squadra di sorprendere tutti in un torneo con uno stile di gioco necessariamente insolito senza il loro capitano. Spinti da un pubblico felice di poter sostenere nuovamente il loro favorito, i G2 hanno licenziato MOUZ, FaZe Clan e, quindi, Vitality (cioè i primi tre della classifica mondiale) per sollevare il trofeo. Eccezionale, soprattutto in queste condizioni, a Dallas, il giovane russo (19 anni) Ilya “m0NESY” Osipov è stato nominato MVP.

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Per Vitality, come durante la Lega Pro, i risultati restano incoraggianti. Nonostante questa sconfitta in finale e un intoppo nella fase a gironi contro i sorprendenti sudamericani del 9z (n°40 del ranking mondiale, sono arrivati ​​alle semifinali nonostante il campo fosse molto duro), la squadra Bee è riuscita particolarmente contare su un bravissimo William “mezii” Merriman, spesso criticato. Ha mostrato un volto allegro anche contro Heroic (n°12) nei quarti ma soprattutto Team Spirit (n°6) in semifinale, per il primo incontro tra l'altro prodigio russo, Danil “donk” Kryshkovets (17 anni), e Mathieu “ZywOo” Herbaut (miglior giocatore al mondo ed ottimo a Dallas ma purtroppo un po' assente durante la carta decisiva della finale).

Con un po' più di successo ma soprattutto coerenza all'interno di una squadra dove le individualità non sempre trascendono allo stesso tempo, Vitality dovrebbe poter tornare al successo nelle prossime settimane. Dalle finali dal segmento a molla del circuito BLAST (12-16 giugno)?



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