Davis Thompson apre il suo account sul PGA Tour


Davis Thompson non ha lasciato scampo ai suoi inseguitori questa domenica. In controllo alla fine di una giornata movimentata (era due lunghezze davanti ad Aaron Rai ed Eric Cole), l’americano ha rapidamente conquistato un comodo materasso in cima alla classifica grazie ad una partenza fragorosa. Facendo affidamento su un putting perfettamente regolato (13 metri a 1; 4 metri a 4; 9 metri a 5) così come su magnifici approcci (a 6 e 9), il 25enne ha accumulato sei birdie dei suoi nove primi buchi.

Una buona forma coronata

Successivamente, il nativo di Atlanta è rimasto solido, concedendo solo uno spauracchio al 12° e raccogliendo altri due birdie per tenere a bada i suoi avversari. Grazie a questa carta finale e magnifica da 64 (-28 in totale), Davis Thompson ha potuto godersi con calma il suo primo titolo nel PGA Tour alla fine del percorso, che gli ha dato anche la qualificazione per l’Open. Inoltre, questa vittoria premia il suo slancio attuale, lui che è arrivato 9° agli US Open e 2° la settimana scorsa al Rocket Mortgage Classic.

Autore del formidabile punteggio di 64 (nove birdie, due spauracchi), il CT Pan deve accontentarsi del secondo posto. Questa prestazione permette comunque al taiwanese di consolarsi con un biglietto per Troon. A -24 totali, è accompagnato dai giovani Michael Thorbjornsen e Luke Clanton. Quest’ultimo è stato impressionante fino alla fine. Questa domenica, il ventenne ha completato il percorso in 63 tiri (otto birdie di cui sei al ritorno, nessun errore). Diventa così il primo dilettante dal 1958 a finire due volte di seguito nella top 10 del circuito americano.

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Rai e Cole non in ritmo

Da parte sua, Ben Griffin ha fatto di tutto per riaccendere la suspense. Il nativo della Carolina del Nord ha registrato un record di 62 (otto birdie, un’aquila, un bogey), il migliore della giornata, ma si classifica 5° (-23 in totale), insieme a Carson Young. La top 10 è completata da cinque giocatori che condividono il 7° posto (-21 in totale). Presenta Denny McCarthy, Andrew Novak, Hayden Springer, Eric Cole e Aaron Rai. Secondo dopo 54 buche, l’inglese ha avuto un’uscita complicata (un bogey, un birdie) ed è stato quindi rapidamente retrocesso dal comando. Il due volte vincitore del DP World Tour alla fine se l’è cavata con un round di 69 (altri tre birdie, un altro spauracchio).

Più avanti Jordan Spieth è 26° (-14 in totale). In effetti, il texano non è riuscito a fare meglio di una carta al par (quattro birdie, quattro spauracchi) durante questo round finale. Infine, Sepp Straka, vincitore dell’edizione 2023, è in 61esima posizione con un timido punteggio finale di 70 (tre birdie, due spauracchi).



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