Diverse tombe medievali scavate nell'Irlanda del Nord, comprese quelle di sospetti criminali


Gli archeologi hanno recentemente portato alla luce un'affascinante scoperta nella contea di Antrim, nell'Irlanda del Nord. Hanno infatti riesumato i resti di 146 persone nel cimitero di un'antica abbazia, oggi scomparsa. Questo ritrovamento, che risale probabilmente al XIV o XV secolo, offre un raro spaccato della vita medievale e delle pratiche di sepoltura dell'epoca.

Tombe rivolte ad est

L'Abbazia di Woodburn, a cui apparteneva questo cimitero, era un luogo di culto del XIV secolo Premostratensi, un ordine religioso cattolico romano. Sciolta nel 1542, l'abbazia venne progressivamente demolita a partire dal 1558.

Nell'ambito dei loro scavi, gli archeologi hanno scoperto che la stragrande maggioranza delle sepolture seguiva la tradizione cristiana medievale essendo orientato da ovest a est. Questa pratica era profondamente radicata nel simbolismo dell'epoca e rappresentava l'attesa escatologica della resurrezione dove il defunto sarebbe stato rivolto verso est per accogliere il ritorno del Cristo.

Un orientamento non convenzionale di diverse sepolture

Tuttavia, cosa ha complotto archeologi, è la presenza di alcune tombe orientato nord-sud, un orientamento non convenzionale in questo contesto storico. Questa pratica insolita suggerisce un significato particolare e si discosta dalle norme rituali stabilite.

Questa divergenza dalla norma ovest-est solleva interrogativi sulle ragioni alla base di tali pratiche. I ricercatori ipotizzano la possibilità che questi defunti siano stati trattati diversamente a causa di vari fattori, come reati penali o trasgressioni sociali, che avrebbero portato a qualche forma di disapprovazione, punizione o addirittura disonore nella morte.

In quanto tale, questa scoperta offre una visione affascinante della complessità degli atteggiamenti medievali nei confronti della morte e dei riti funebri, ed evidenzia la diversità delle considerazioni sociali, religiose e penali che potrebbero influenzare il modo in cui gli individui venivano sepolti durante quest’epoca.

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La maggior parte delle sepolture erano orientate da ovest a est secondo la tradizione cristiana medievale, ma altre erano orientate da nord a sud. Crediti: Gahan e Long / Servizi Archeologici

Ulteriori informazioni preziose arriveranno

I ricercatori attendono ora con impazienza i risultati di a relazione post-scavo. Sperano che possa far luce in modo significativo sugli individui sepolti in questo sito appena scoperto. In particolare si tratterà di determinare l'età degli interessati, che forniranno così informazioni cruciali sulla demografia del cimitero medievale. L'analisi dei resti permetterà inoltre di identificare eventuali malattie di cui il defunto avrebbe potuto soffrire, fornendo così informazioni sulle condizioni di salute e di vita della popolazione in quel momento.

Infine, attraverso la datazione al radiocarbonio, i ricercatori potranno stabilire cronologie più precise in modo da collocare le sepolture nel contesto temporale del XIV o XV secolo. Questa metodologia di datazione potrebbe offrire parametri di riferimento cronologici essenziali per comprendere meglio l’evoluzione delle pratiche funerarie in questo periodo.





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