Felix Magath racconta la tradizione dei francesi al Bayern: “Ribéry si identificava pienamente con il club”



Dietro Pep Guardiola (2013-2016), Felix Magath è l’allenatore del Bayern più longevo (luglio 2004 – gennaio 2007) negli ultimi vent’anni. Colui che ha concluso la sua lunga carriera da tecnico nel 2022 all’Hertha Berlino vive a sud di Monaco, a meno di un chilometro dalla Säbenerstrasse, quartier generale del club bavarese. Il consulente di SkySport Deutschland ha esaminato la tradizione dei giocatori francesi al Bayern.

“Cosa piace ai giocatori francesi del Bayern?
Quando ero allenatore avevamo tre francesi in squadra: Bixente Lizarazu, Willy Sagnol e Valérien Ismaël. Ho sempre sentito che apprezzavano la mentalità locale, cioè il fatto di poter esercitare la propria professione nelle migliori condizioni in un club che trasudava vittorie.

E a Monaco?
Monaco è la capitale della Baviera e lì la vita è bella. C’è molta natura, spazi verdi affinché le famiglie si sentano bene ed è una regione dove non c’è insicurezza. E’ una sensazione molto apprezzata dai giocatori.

“I francesi sono molto ricettivi e apprezzano il lato quadrato dei tedeschi”

E fuori dal campo?
Sono molto ricettivi e apprezzano il lato quadrato dei tedeschi. Ma non perdono il legame con il loro Paese. Li incontro regolarmente in una panetteria francese situata molto vicino al centro di formazione.

Chi è il giocatore più emblematico di questa storia condivisa?
Rispetto alla sua longevità al Bayern (2007-2019) e l’impronta che ha lasciato non solo al Bayern ma anche in Bundesliga, Franck Ribéry. Ha portato la sua freschezza, la sua semplicità e la sua spontaneità. Si è identificato pienamente con il Bayern, che è sempre stato lì per lui nei momenti difficili.

Perché il Bayern compra così tanti francesi?
Ad eccezione di Lucas Hernandez e Corentin Tolisso, ma anche di Jean-Pierre Papin a metà degli anni ’90, che troppo spesso si infortunavano, tutti i giocatori francesi trasferitisi al Bayern hanno avuto successo, Liza, Willy (Sagnol)Franco (Ribery), ma anche Coman, Pavard o Upamecano. Hanno una capacità di integrazione che permette loro di sfruttare immediatamente le proprie potenzialità. »

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