Finalmente sappiamo perché le giraffe hanno il collo lungo


Da secoli i lunghi colli delle giraffe suscitano l'interesse e la curiosità degli scienziati e del grande pubblico. Un nuovo studio condotto dai biologi della Penn State University getta nuova luce sulle ragioni dell'evoluzione di questo tratto emblematico.

Perché le giraffe hanno il collo lungo?

Sono state avanzate due ipotesi principali: la prima suggerisce che le giraffe abbiano sviluppato colli lunghi per raggiungere le foglie in alto ed evitare la competizione con altri erbivori, mentre l'altra propone che la competizione tra maschi, in particolare durante i combattimenti al collo, abbia favorito questa caratteristica. Le recenti scoperte rivelano elementi nuovi e sorprendenti.

Nell’ambito di questo lavoro, i ricercatori hanno esaminato attentamente le proporzioni corporee delle giraffe Masai, sia in cattività che in natura. Nello specifico, il team ha raccolto e analizzato migliaia di fotografie di giraffe Masai scattate negli zoo e nelle riserve, nonché nei loro habitat naturali in Africa. I ricercatori hanno utilizzato criteri rigorosi per selezionare le immagini, incluso garantire che le giraffe fossero perpendicolari alla fotocamera per misurazioni accurate. Hanno poi confrontato le proporzioni del collo rispetto all’altezza totale dell’animale.

Le femmine hanno il collo più lungo

I ricercatori lo hanno poi scoperto le femmine hanno colli proporzionalmente più lunghi rispetto ai maschi, il che mette in discussione l’ipotesi secondo cui la competizione tra maschi sarebbe il principale motore di questa evoluzione. In effetti, se così fosse, ci aspetteremmo che i maschi abbiano colli significativamente più lunghi rispetto alle femmine.

Più specificamente, i risultati hanno mostrato che le giraffe maschi e femmine hanno proporzioni corporee simili fin dalla nascita. È solo quando si avvicina la maturità sessuale, intorno ai tre anni, che cominciano ad apparire differenze evidenti. I maschi diventano nel complesso più grandecon qualche zampe anteriori più lunghe e collo più largo. D'altra parte, le femmine si sviluppano collo e tronco proporzionalmente più lunghi.

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giraffe
Crediti: ramalholore/Pixabay

Come spiegarlo?

Secondo il professor Doug Cavener, autore principale dello studio, le femmine di giraffa, spesso in gravidanza o in allattamento, necessitano di un dieta ricca e diversificata per soddisfare il proprio fabbisogno energetico. Il loro lungo collo consente loro quindi di scavare in profondità negli alberi raggiungere foglie difficili da raggiungere, il che rappresenterebbe un vantaggio cruciale per la loro sopravvivenza e quella dei loro piccoli. Questo adattamento potrebbe quindi essere una risposta evolutiva alle specifiche esigenze nutrizionali delle femmine.

Nelle ultime centinaia di migliaia di anni, il selezione naturale avrebbe quindi favorito le femmine con il collo più lungo. In altre parole, chi aveva il collo più lungo aveva maggiori possibilità di sopravvivenza e quindi di trasmettere i propri geni.

Naturalmente anche la selezione sessuale gioca un ruolo nell’evoluzione delle giraffe. I maschi, competendo per accoppiarsi con più femmine, sviluppano tratti fisici vantaggiosi come le zampe anteriori più lunghe che facilitano l'accoppiamento. Tuttavia, le lotte per il collo tra maschi, per quanto spettacolari, sembrano essere una sola fattore secondario in relazione alla necessità delle femmine di nutrirsi in modo efficiente.

Le implicazioni di questo studio sono vasti. Non solo mette in discussione alcune idee preconcette sull’evoluzione delle giraffe, ma potrebbe anche promuovere la conservazione del loro habitat naturale. Le popolazioni di giraffe Masai sono diminuite drasticamente negli ultimi trent’anni a causa della perdita di habitat e del bracconaggio. Comprendere gli aspetti chiave della loro ecologia e genetica è quindi essenziale per sviluppare strategie di conservazione efficaci.





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