Finalmente scoperta l'ultima nave dell'esploratore polare Shackleton


Una straordinaria scoperta è stata fatta da un team di esperti internazionali guidati dalla Royal Canadian Geographical Society (RCGS). La nave Quest, famosa per essere stata l'ultima comandata dall'esploratore polare Ernest Shackleton, è stata ritrovata in buone condizioni sul fondo del mare, a una trentina di chilometri dalla costa canadese. Questa nave si trova ad una profondità di 390 metri lungo la costa di Terranova e Labrador.

Un grande esploratore

Nato il 15 febbraio 1874 a Kilkea, Irlanda, Ernest Shackleton è una figura iconica nell'esplorazione polare, spesso celebrata per il suo coraggio e la sua eccezionale leadership in tempi di crisi. Shackleton è meglio conosciuto per le sue audaci spedizioni in Antartide all'inizio del XX secolo.

Ha iniziato la sua carriera unendosi la spedizione Discovery, guidato da Robert Falcon Scott dal 1901 al 1904, che mirava a raggiungere il Polo Sud. Sebbene questa spedizione non riuscisse a raggiungere la sua destinazione, Shackleton si distinse per coraggio e determinazione, nonostante gravi problemi di salute che lo costrinsero a tornare prematuramente in Inghilterra.

Nel 1907 Shackleton guidò quindi la sua spedizione, nota come Spedizione Nimrod. Raggiunse poi la latitudine meridionale di 88°23′S, stabilendo il record per il punto più meridionale mai raggiunto in quel momento, a soli 180 chilometri dal Polo Sud. Anche se la spedizione non raggiunse il suo obiettivo finale, fu un successo clamoroso e Shackleton fu acclamato per la sua leadership e la sua capacità di riportare la sua squadra in sicurezza.

La spedizione dell'Endurance

Questo è Spedizione di resistenza dal 1914 al 1917 che consolidò la reputazione di Shackleton come uno dei più grandi esploratori del suo tempo. Questa spedizione mirava ad attraversare l'Antartide da un lato all'altro, ma si trasformò rapidamente in una tragedia quando la nave Resistenza rimase intrappolato e poi schiacciato dalla banchisa nel mare di Weddell.

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Shackleton e il suo equipaggio sopravvissero per mesi sul ghiaccio, prima di intraprendere un pericoloso viaggio su scialuppe di salvataggio verso l'Isola dell'Elefante. Shackleton e alcuni dei suoi uomini fecero quindi un incredibile viaggio per mare di 1.300 chilometri verso la Georgia del Sud per cercare aiuto, riuscendo infine a salvare tutto l'equipaggio senza alcuna perdita di vite umane. Questo atto di leadership e resilienza è spesso citato come una delle più grandi imprese di sopravvivenza di tutti i tempi.

Resistenza Shackleton
L'Endurance, schiacciato dal ghiaccio, sul punto di affondare nel novembre 1915. Crediti: Royal Grographic Society

La morte di Shackleton e la nave Quest

Nel 1921 Shackleton intraprese una nuova spedizione a bordo della Nave missione finalizzato all'esplorazione delle regioni ancora inesplorate dell'Antartide. Tuttavia, prima ancora di raggiungere il continente ghiacciato, Shackleton morì di infarto il 5 gennaio 1922, mentre la nave era ancorata nella Georgia del Sud. Su sua richiesta fu sepolto nel piccolo cimitero locale di Grytviken.

Il Quest continuò a navigare dopo la morte di Shackleton, svolgendo varie missioni fino al 1962, anno in cui fu danneggiata dal ghiaccio prima di affondare (l'intero equipaggio è stato salvato). Da quel momento, tuttavia, la posizione del relitto del Quest rimase sconosciuta. Alla fine è stato trovato da un team guidato dalla Royal Canadian Geographical Society.

Ricerca Shackleton
Una fotografia dell'affondamento della Quest nel 1962. Crediti: Royal Canadian Geographical Society

IL scoperta del relitto è stato reso possibile grazie a una combinazione di documenti storici e mappe, incrociati con tecnologie moderne. I ricercatori hanno quindi utilizzato immagini sonar a scansione laterale ad alta risoluzione per confermare l'identità della nave. David Mearns, cacciatore di relitti e oceanografo di fama mondiale, ha confermato che le dimensioni e le caratteristiche strutturali del relitto corrispondevano perfettamente a quelle del Quest.

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La posizione di questo relitto segna un momento storico ed è considerata uno dei capitoli finali della straordinaria storia di Shackleton.





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