Giardini pensili di Babilonia: rivelazioni di un nuovo studio


Spesso descritti come una delle sette meraviglie del mondo antico, i giardini pensili di Babilonia continuano ad affascinare con la loro rigogliosità e il loro design avvolto nel mistero. L’esistenza di questi giardini non è mai stata confermata storicamente. Ricerche recenti, tuttavia, rivelano alcuni nuovi fatti sulla loro posizione.

I giardini pensili di Babilonia, una delle sette meraviglie del mondo

Edifici avvolti nel mistero, il giardini pensili di Babilonia sono considerati uno dei Sette meraviglie del mondo antico. Questa architettura unica appare negli scritti di diversi autori greci e romani ispirati a fonti perdute. Ma lo è soprattutto Beroso, sacerdote babilonese da cui dovremmo ricostruire la storia della costruzione di questi giardini Nabucodonosor II In 605-562 a.C.

Anch’io all’inizio del XX secolodopo aver scoperto, nel sud dell’attuale Iraq, l’esatta ubicazione di diverse costruzioni mitiche tra cui la Torre di Babelegli archeologi iniziarono a cercare, invano, quello di giardini pensili di Babilonia.

Secondo gli storici contemporanei, questi archeologi avrebbero, per la maggior parte, cercato di farlo individuare la potenziale ubicazione dei giardini all’interno di Babiloniamentre altri li collocavano piuttosto nel città di Ninivea nord del Mesopotamia. Molte persone mettevano ancora in dubbio l’esistenza di un simile monumento. Che dire degli archeologi della nostra epoca?

Disegno giardini pensili incisione in bianco e nero periodo
Rappresentazione dei giardini pensili di Babilonia, Athanasius Kircher (1726)

Qual è l’origine dei giardini pensili di Babilonia?

Secondo traduzione di iscrizioni anticheIL costruzione dei giardini pensili di Babilonia sarebbe attribuito a roi Nabuchodonosor II in omaggio a sua moglie Amitide della Media. Originario dell’a regione montuosa (il nord-ovest dell’attuale Iran), avrebbe davvero avuto nostalgia di casa, Babilonia difficilmente offriva sollievo o paesaggi verdi.

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Nabucodonosor II avrebbero allora costruito giardini di dimensioni colossali e di un rigoglio quasi indecente. Sebbene le descrizioni varino, alcune caratteristiche attribuite a questi leggendari giardini torna spesso. Tra loro :

  • Strutture terrazzate : giardini pensati su più livelli di terrazzamenti sostenuti da possenti muri e rialzati uno sopra l’altro.
  • Un sistema di irrigazione avanzato : per mantenere la vegetazione lussureggiante del clima arido di Babilonia, avrebbero potuto essere utilizzate pompe, ruote idrauliche o addirittura viti senza fine per convogliare l’acqua dal fiume Eufrate ai livelli più alti dei giardini.
  • Una grande diversità di piante : alberi e fiori esotici (palme, cespugli fioriti, piante rampicanti, ecc.).
  • Diverse colonne e volte : terrazzi sorretti da robuste colonne e spesso decorati con volte, così da coniugare funzionalità, robustezza ed estetica.
  • Una moltitudine di statue e altre decorazioni : sculture, incisioni, statue ed elementi decorativi in ​​pietra o metalli preziosi (rappresentazioni di divinità, animali o scene della mitologia mesopotamica).
  • Molti padiglioni : sentieri fiancheggiati da piante e fiori profumati collegano diversi padiglioni.

Un’esistenza oggetto di dibattito

Se antichi scritti lo attestanoesistenza dei giardini pensili di Babiloniad’altra parte, gli archeologi di tutti i tempi non sono ancora riusciti a trovare un solo rudere di questo monumento tanto misterioso quanto emblematico. Lo stesso Nabucodonosor non avrebbe menzionato questi giardini in nessuna delle sue iscrizioni di fondazione destinate a commemorare i suoi cantieri.

Inoltre, secondo gli storici moderni, questo sovrapposizione Di giardini come sarebbe descritto nelle storie antiche strutturalmente impossibile. Altra confusione: tutte le fonti che fanno riferimento ai giardini pensili risalgono a IV secolo a.C.

incisione pittura antica re regina
Nabucodonosor e Semiramide innalzano i giardini di Babilonia, René-Antoine Houasse (1676)

Babilonia contro Ninive

Di fronte mancanza di prove scritte, geografiche e archeologichealcuni studiosi di costruzioni antiche avanzano allora l’ipotesi che i giardini pensili forse non si trovano a Babilonia. Inoltre, non è raro osservare che le fonti greco-romane che menzionano il seconda meraviglia del mondo confondere Assiria e Babilonia.

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L’Lo storico greco Diodoro (I secolo a.C.) così si trova il città di Ninive vicino all’Eufrate mentre si trovava sulle rive del Tigri. Ha prestato particolare attenzione anche nel descrivere gli ornamenti che compaiono sul mura di Babilonia e raffigurante la regina Semiramide e il re Nino che cacciano diversi animali selvatici. Decorazione mai ritrovata a Babilonia, ma che stranamente corrispondeva ai rilievi neoassiri raffiguranti scene di caccia sul mura del palazzo di Ninive.

Dovremmo concludere che i giardini pensili esistessero davvero, non essendo ubicati a Babilonia ma a Ninive ? In ogni caso, questa è l’ipotesi di Stephanie Dalley, assiriologa dell’Università di Oxford e specialista del Vicino Oriente antico.

Lo ha infatti suggerito il ricercatore britannico, dopo un recente sondaggio giardini pensili non sarebbe stato ordinato da Nabucodonosor II ma da Sennacheribre d’Assiria Dal 705 al 681 a.C., ed eretto a Ninive. La sua ricerca si basa sugli annali del regno di questo Re assiroelogiando l’imponente monumento della sua invenzione:

I dintorni del palazzo sono eretti in modo che tutti possano ammirare questa meraviglia. Un giardino pensile, paragonabile ai Monti Amanus, dove crescono piante aromatiche di ogni tipo.

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Crediti: Felix Friebe/iStock





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