Grande operazione per il Monaco, vincitore del Brest e nuovo vice del PSG



La partita: 0-2

Lo chiameremo come vogliamo: un manifesto, uno scontro, un vertice… In questa vertiginosa opposizione che domenica si è opposta al Brest, secondo in Ligue 1, e al Monaco, suo primo inseguitore, è stato il club Rocher a è uscito il migliore. Ed è proprio l'ASM a compiere la buona operazione del fine settimana, avvicinandosi sempre di più alla Champions League. Più abituati a questo tipo di partite di pressione, i monegaschi sembrano padroneggiare molto meglio questo faccia a faccia contro la squadra sorpresa del campionato, che sta imparando partita dopo partita a gestire le aspettative che li circondano a fine stagione.

Ma questa volta il passo sembrava troppo alto per l'SB29, orfano di Pierre Lees-Melou (squalificato) e Lilian Brassier (colpita ad un polpaccio), i suoi due migliori giocatori. E i loro sostituti, Jonas Martin e Julien Le Cardinal, hanno avuto difficoltà a mettersi al passo. Tuttavia, dopo un inizio di partita su iniziativa del Monaco, lo Stade Brestois ha invertito la tendenza e ha alzato il livello di gioco tra il 10° e il 25° minuto, segnato in particolare da un cross pericoloso di Le Cardinal che nessuno è riuscito a recuperare (18° ) e soprattutto un tiro di Martin Satriano che sfiora il palo destro di Radoslaw Majecki (19°).

In questo incontro ad alta intensità, con tanti sprechi dovuti alla forte pressione esercitata dalle due squadre, ma anche tanti duelli, l'ASM ha segnato il gol necessario alla fine del primo periodo, quando Denis Zakaria ha approfittato di un momento di esitazione a cancellare Jonas Martin all'ingresso dell'area e ad infilare un bel tiro nella rete opposta (1-0, 40esimo). Il Brestois può aver fischiato un fallo, ma rientra negli spogliatoi con un gol da rifarsi. Poi due, visto che i monegaschi pressano gli avversari fin dalla ripartenza, con un'accelerazione di Diatta, una staffetta di Akliouche e un recupero di Takumi Minamino (2-0, 48esimo).

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Questa è solo la seconda volta che il Brest perde allo stadio Francis-Le Blé in questa stagione di Ligue 1. Prima del Monaco questa domenica, i bretoni avevano perso solo contro il PSG (2-3) il 29 ottobre. L'SB29 ha quindi fallito solo contro le prime due del Campionato.

Stordito da questo nuovo colpo ricevuto, il Brestois è quasi crollato per la terza volta, ma Folarin Balogun non è riuscito a trovare la porta su un cross corto dell'indifendibile Minamino che ha fatto soffrire Le Cardinal e compagni (51esimo). Nonostante il forte incoraggiamento proveniente da uno stadio Francis-Le Blé che sognava una grandiosa rimonta, i monegaschi hanno poi dimostrato grande solidità. E ancora una volta Balogun sfiora il gol del ko, scontrandosi con Marco Bizot (75°).

Poi la partita è diventata tesa, che ha portato a diverse ammonizioni e soprattutto a due espulsioni monegasche, quelle di Eliesse Ben Seghir (90°+1) e Wilfried Singo (90°+5). Ma ciò non cambierà il risultato. Con questa preziosa vittoria, l'ASM realizza una doppia operazione: conquista il 2° posto in L1 a Brest ma mantiene anche tre punti di vantaggio sul suo prossimo avversario, il Lille (4°), vincitore poco prima dallo Strasburgo (1-0).

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Il fatto: i giocatori del Brest si sono fermati sul punteggio di apertura

Eric Roy si è regolarmente lamentato nelle ultime settimane delle decisioni arbitrali, che molto spesso giudica a svantaggio della sua squadra. Questa domenica, l'allenatore del Brest ha contestato la convalida del primo gol della partita di Mister Buquet. Pochi secondi prima dello splendido tiro di Zakaria, Le Cardinal viene spintonato da Minamino in un duello cruciale in area, su cross di Balogun. Il difensore bretone crolla di fronte alla carica dei giapponesi che sembravano ancora aver toccato la palla all'istante.

Ciò che ricorderemo almeno altrettanto di questa azione è la passività mostrata dai Brestois tra questo contatto e il recupero palla di Zakaria. Brendan Chardonnet ha dato una piccola palla proprio davanti a lui a Jonas Martin, che ha tentato un inspiegabile grande ponte su Maghnes Akliouche (o era un passaggio per un compagno di squadra?) che Zakaria è stato felice di intercettare. E a trasformare in gol, lui che aveva già segnato all'andata (2-0, 5 novembre).



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