I bonobo sono davvero gli “hippy” del mondo dei primati?


Una nuova ricerca condotta nella riserva di bonobo di Kokolopori nella Repubblica Democratica del Congo rivela un lato inaspettato dei bonobo che sono stati a lungo considerati le più pacifiche tra le grandi scimmie.

Gli hippy del mondo animale

I bonobo sono spesso considerati « hippy » a causa della loro reputazione di primati pacifico e amorevole. Questo confronto trova origine nel comportamento osservato in questi animali nel loro habitat naturale nell'Africa centrale. A differenza dei loro cugini scimpanzé noti per il loro comportamento aggressivo e la tendenza a risolvere i conflitti attraverso la violenza, i bonobo sono infatti noti per favorirli risoluzione pacifica dei conflitti e la creazione di legami sociali armoniosi. Sono spesso descritti come più empatici, cooperativi e sessualmente liberi rispetto agli scimpanzé.

I bonobo usano regolarmente il sesso anche come mezzo per rafforzare i legami sociali, ridurre le tensioni e risolvere i conflitti all’interno del loro gruppo. Le interazioni sessuali sono comuni e varie e possono coinvolgere individui di tutte le età e di entrambi i sessi.

Inoltre, queste scimmie sono note per il loro sistema sociale matrilineare, dove le donne svolgono un ruolo dominante nella struttura sociale. Le relazioni tra i membri del gruppo sono spesso basate sulla solidarietà femminile e le donne possono formare alleanze per sostenere la propria posizione sociale e proteggere i propri interessi.

Questa reputazione di « hippies » del regno animale ha contribuito al crescente interesse per i bonobo nel campo della primatologia e non solo. Il loro comportamento unico offre infatti spunti affascinanti sulle origini della cooperazione sociale e della risoluzione dei conflitti, sfidando alcune idee preconcette sulla natura umana. Ma i bonobo sono davvero così pacifici? Uno studio aggiunge una piccola sfumatura.

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Un follow-up focale di 14 anni

I ricercatori interessati all’evoluzione dell’aggressività umana spesso utilizzano bonobo e scimpanzé come preziosi punti di confronto a causa della loro vicinanza genetica agli esseri umani. Queste due specie mostrano infatti comportamenti contrastanti tra i maschi: gli scimpanzé tendono a esercitare coercizione sessuale sulle femmine e talvolta possono assumere comportamenti violenti, incluso l'uccisione di altri individui della loro specie, mentre i bonobo maschi mostrano meno coercizione sessuale e non sono stati segnalati casi di uccisione.

Un'ipotesi per spiegare queste differenze tra bonobo e scimpanzé è quella dell'autoaddomesticamento che suggerisce che i bonobo abbiano subito pressioni evolutive che hanno portato a una riduzione dell'aggressività nei maschi. Tuttavia, la misura in cui queste specie differiscono nei tassi di aggressività complessivi rimane poco chiara a causa di metodi di osservazione che non sono sempre comparabili.

Per chiarire questa domanda, i ricercatori hanno utilizzato i dati di follow-up focale per un periodo di quattordici anni in tre comunità di bonobo nella Repubblica Democratica del Congo e due comunità di scimpanzé in Tanzania.

Nello specifico, i ricercatori hanno selezionato individui rappresentativi del rispettivo gruppo e li hanno seguiti per intere giornate, dal momento in cui si svegliavano fino a quando andavano a letto. Durante questo periodo, i ricercatori hanno osservato e registrato ogni interazione sociale, comportamento alimentare, movimento, ecc., fornendo dati dettagliati sul comportamento dell'animale.

bonobo
Crediti: Jeff McCurry/istock

Un “lato oscuro” inaspettato

I ricercatori hanno poi scoperto che i bonobo avevano tassi più bassi di aggressione maschio-femmina e tassi più alti di aggressione femmina-maschio rispetto agli scimpanzé, il che era in linea con le aspettative, dato che le femmine di bonobo generalmente superano i maschi nella gerarchia sociale. Tuttavia, ciò che li sorprese fu che apparvero i bonobo maschi tassi più elevati di aggressività maschio-maschio rispetto agli scimpanzé, anche quando le analisi si limitavano agli attacchi per contatto fisico diretto. Ciò suggerisce che, contrariamente alla credenza popolare, in determinate circostanze i bonobo possono essere più aggressivi gli uni verso gli altri rispetto agli scimpanzé.

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È interessante notare che in entrambe le specie i maschi più aggressivi avevano un maggiore successo riproduttivo. Ciò indica che, sebbene i bonobo abbiano strategie riproduttive più individualistiche rispetto agli scimpanzé, l’aggressività tra i maschi può svolgere un ruolo importante nel successo riproduttivo in entrambe le specie.

Maud Mouginot, antropologa e responsabile della ricerca, sottolinea che questi risultati non intendono screditare l'immagine dei bonobo pacifici, ma piuttosto evidenziare la complessità del loro comportamento.

In definitiva, questi risultati rivelano che i bonobo hanno un lato oscuro che merita uno studio più approfondito. Il loro comportamento aggressivo potrebbe avere importanti implicazioni per la nostra comprensione dell’evoluzione dei primati e delle relazioni sociali all’interno di queste affascinanti specie.

I dettagli dello studio sono pubblicati in Biologia attuale.





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