i segreti dei primi contadini svelati da un picco cosmico


I ricercatori dell'Università di Berna in Svizzera hanno raggiunto un'importante pietra miliare nel campo dell'archeologia identificando per la prima volta un insediamento preistorico dei primi agricoltori della Grecia settentrionale. Utilizzando un metodo innovativo che combina la dendrocronologia e la datazione al radiocarbonio e utilizzando un evento unico di Miyake come punto di riferimento, sono stati in grado di datare con precisione il sito archeologico di Dispilio e rivelare attività umane risalenti a più di 7.000 anni fa.

Il sito archeologico di Dispilio

Dispilio è un sito archeologico situato vicino al lago Orestiada nel nord della Grecia. Scoperto nel 1932 e scavato più intensamente a partire dagli anni '90, è particolarmente importante per gli archeologi perché rappresenta uno degli insediamenti umani più antichi d'Europa risalente al Neolitico, circa 6000 a.C. La ricerca a Dispilio ha rivelato numerose strutture in legno, strumenti in pietra, manufatti in osso e ceramiche, fornendo preziose informazioni sulla vita dei primi agricoltori della regione.

Stabilire una cronologia precisa dei boschi rinvenuti a Dispilio è fondamentale per comprendere le fasi insediative e le attività umane di questo sito. Tradizionalmente, gli archeologi usavano dendrocronologia, una tecnica che analizza gli anelli di crescita degli alberi per datare eventi passati. Tuttavia, questo metodo richiede una cronologia coerente degli anelli degli alberi che non era disponibile per la regione mediterranea.

Un approccio innovativo

Per superare questa sfida, un team guidato dall’Università di Berna ha utilizzato un metodo che combina la dendrocronologia con la datazione al radiocarbonio, basato su un evento specifico conosciuto come l'evento Miyake. È avvenuto nel 5259 a.C. ed è caratterizzato da un massiccio afflusso di Raggi cosmici che ha causato un notevole aumento radiocarbonio nell'atmosfera terrestre. Questo picco del radiocarbonio è stato poi depositato negli anelli degli alberi, creando un preciso indicatore cronologico.

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Per questo lavoro, i ricercatori hanno analizzato 787 pezzi di legno. Grazie all'evento Miyake in questione, si è poi potuto stabilire una cronologia annuale degli anelli di crescita che si estende 303 anni. Questa cronologia inizia nel 5452 a.C. e termina nel 5140 a.C., il che ha permesso di datare con precisione le diverse fasi dell'insediamento e delle attività costruttive tra il 5328 e il 5140 a.C.

raggi cosmici dell'habitat preistorico Evento Miyake
Il campo di palafitte nel sito Dispilio. Quasi 800 pali, per lo più realizzati in legno di ginepro e quercia, sono stati campionati e misurati dendrocronologicamente. Crediti: Archivio scavi Dispilio

Fasi insediative e implicazioni per l'archeologia regionale

L'analisi degli anelli di crescita ha rivelato diverse fasi di costruzione a Dispilio. I periodi insediativi individuati dimostrano che gli abitanti di Dispilio vi eressero diverse strutture in legno un periodo di 188 anni. Questo periodo comprende ricostruzioni, riparazioni e forse ampliamenti di abitazioni esistenti. Questi dati consentono ai ricercatori di comprendere meglio le dinamiche degli insediamenti umani a Dispilio, nonché le tecniche di costruzione e gli stili di vita dei primi agricoltori della regione.

Questo progresso metodologico non si limita a Dispilio. Stabilendo una cronologia precisa grazie a un evento cosmico, i ricercatori hanno infatti dimostrato che oggi è possibile una datazione precisa anche in regioni prive di una cronologia coerente degli anelli degli alberi. Ciò apre la strada a una migliore comprensione degli insediamenti umani preistorici nei Balcani e potrebbe essere applicato ad altri siti archeologici simili.

I dettagli dello studio sono pubblicati in Natura.





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