In inferiorità numerica, i tifosi francesi hanno gareggiato con gli olandesi



Lunedì i francesi erano già in inferiorità numerica in tribuna a Düsseldorf contro gli austriaci (1-0). Erano ancora molto meno numerosi Venerdì a Lipsia per affrontare l’Olanda. Dodicimila tricolori – un record – hanno dovuto lottare per farsi sentire contro più di ventimila olandesi. Fino a giovedì nel centro di Lipsia si contavano più di quarantamila persone.

La città della Germania orientale si è ritrovata immersa nell’arancione. Canti e tanti balli, una caratteristica degli olandesi quando viaggiano. Quelli senza biglietto si sono ritrovati nella fan zone durante la partita mentre i loro connazionali si sono uniti in gruppi alla Red Bull Arena.

Anche se in numero quasi quattro volte inferiore, i francesi si sono presentati nel pre-partita con un pubblico rinnovato rispetto alla prima partita di lunedì. Innanzitutto alla “Casa Bleue”, luogo d’incontro allestito dalla FFF prima di ogni incontro dove Philippe Diallo, presidente dell’ente, è venuto a tenere un discorso per ringraziare i tifosi del viaggio.

Tifosi con la mascherina per sostenere Mbappé

Poi durante un corteo di tre chilometri guidato dai “francesi” per raggiungere il recinto situato a ovest del centro cittadino. Quasi diecimila tifosi hanno impiegato poco più di un’ora per arrivare allo stadio, senza incidenti nonostante la presenza di fumogeni prontamente confiscati dalle autorità. Alcuni non sono mancati di velocità e fantasia indossando una maschera per sostenere Kylian Mbappé. Altri addirittura prepararono una canzone per l’occasione sulle note di Zorro.

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Abbiamo potuto vedere anche la polizia locale, sorridente, in posa con la bandiera tricolore. Allo stadio si sono sfidati gli azzurri e gli arancioni. Con momenti forti per gli olandesi, ma anche molti momenti deboli, a differenza dei francesi, ampiamente sentiti, che sono stati piuttosto costanti nel loro incoraggiamento.

Gioco poco corretto, gli “Oranges” interrompono alcuni calci d’angolo lanciando delle coppe ad Antoine Griezmann. Un tocco negativo dopo quello avvenuto durante i due inni, fischiati prima dagli olandesi poi dai francesi.



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