Kylian Mbappé, sulla maschera che dovrà indossare per giocare: « È horror assoluto »



« Pensavi che il tuo Europeo fosse finito dopo il naso rotto contro l’Austria (1-0, 17 giugno)?
In quel momento non ci pensavo molto, non sapevo davvero cosa mi stesse succedendo. Non sentivo che fosse rotto, era più guardando la testa del portiere avversario che mi dicevo che qualcosa non andava. Entrando nello spogliatoio e vedendo tutto quello che succedeva intorno, ho avuto un po’ di paura e mi sono detto che sarei tornato a casa. Mi sono vista allo specchio, è stata una pessima idea, ma sono qui, sono felice. È stato difficile, ho passato quasi due giorni senza dormire, non potevo giocare contro l’Olanda, è molto difficile non aiutare ma grazie a Dio ho potuto giocare contro la Polonia, sono molto felice.

Ti abbiamo visto usare diverse maschere. Per quello ?
Non lo pensavo, ma giocare con una maschera è un orrore assoluto. Sono cambiato perché c’erano cose che non andavano. E’ davvero complicato perché limita la vista, il sudore rimane bloccato quindi bisogna toglierlo per poter defluire. I primi giorni avevo l’impressione di essere in 3D e di essere stato invitato agli Europei come VIP… vedevo la gente e avevo l’impressione che non ero io a giocare. Appena riesco a toglierlo, lo tolgo. Adesso non ho scelta, non giocherò senza. È noioso. Hai visto che sono cambiato cinque volte ma non c’erano tutte le foto, ho cambiato di più. La mia gara sarà così e non sarà una scusa perché posso giocare solo così, devo dire grazie alla maschera.

“Non è stata una fase a gironi di alto livello ma siamo qualificati e dovremo farci vedere”

Pochi grandi giocatori sono in grande forma durante questo Europeo. Fai anche tu questa osservazione?
Speriamo che solo i francesi si sveglino. Non dobbiamo darci scuse, non era un girone di alto livello ma siamo qualificati e dovremo farci vedere, alzare il livello di gioco perché se non vinciamo contro una buona squadra torneremo in casa. Non ho alcun dubbio particolare. C’è stata consapevolezza, e il fatto di non arrivare primi ha svegliato tanti: siamo pronti a mettere la partita giusta.

Lewandowski si è fatto male al naso contro la Polonia. Teme che i belgi possano prenderlo di mira?
È una possibilità. Quando giochi con il naso rotto e non ti fai operare, diventi un bersaglio. Lewandowski non l’ha fatto apposta, ho avuto una reazione istintiva al dolore, ma tanti ragazzi guardano le partite e bisogna controllarsi… Sapevo in cosa mi stavo cacciando, non è una situazione scontata ma lo è non nuovo. Posso sopportare le botte ma sono pronto a dare tutto per questa maglia. Se qualcuno deve toccarmi il naso per andare ai quarti, è già rotto quindi non si romperà più…

Hai bisogno della pressione delle partite a eliminazione diretta?
È una nuova competizione, è un’altra cosa perché non abbiamo scelta. Dobbiamo dare il meglio di noi, altrimenti sono vacanze e nessuno vuole tornare a casa. Siamo pronti. Abbiamo lo staff, il gruppo, per affrontare questo tipo di sfide e dobbiamo dimostrarlo domani (lunedì).

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« Sono vaccinato contro le teste, ma se devo metterne una la metto »

Quanto vale il Belgio?
Hanno perso contro la Slovacchia, alla prima partita del girone, ma noi non abbiamo battuto l’Olanda (0-0) e la Polonia (1-1). E’ una buona squadra che ha perso giocatori importanti, ma è arrivata una nuova generazione che ha fame, è sempre una minaccia. Queste sono le partite che vogliamo giocare, siamo molto impazienti. Poi non inizieremo la partita sull’1-0 perché abbiamo vinto nel 2018. Nessuno ci penserà in entrambe le squadre.

Hai parlato del Belgio con Thibaut Courtois nel gruppo WhatsApp del Real Madrid?
Non sono nel gruppo Real WhatsApp, non dovrebbe mancare molto ma non ho parlato con Thibaut, anche se ci conosciamo. Meno male che non c’era, con lui sarebbe stato più difficile.

Lo scontro con Danso ti ha vaccinato per il gioco di testa?
Sono vaccinato contro le teste, non ne metto più uno dall’infortunio ma se devo metterne uno lo indosso, non rischio niente di peggio. Siamo concentrati, abbiamo peccato durante la fase a gironi, sappiamo di avere delle occasioni ma dovremo coglierle. »



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