La Ferrari conquista la pole a Spa grazie ad Antonio Fuoco



Se le Porsche erano molto presenti al via dell'Hyperpole della 6 Ore di Spa, con quattro 963 qualificate, sarà comunque una Ferrari 499P a partire in pole per la gara di sabato (partenza alle 13, da seguire in diretta) il canale The Team). Antonio Fuoco ha infatti fatto segnare il miglior tempo, in 2'02″600, poche settimane dopo essere già stato il più brillante nell'esercitazione di Imola, nel corso del precedente round del WEC.

L'italiano ha preceduto Matt Campbell, al volante della prima Porsche della top 10, la n.5 di Penske, di cinque decimi tutti uguali, e l'unica Cadillac iscritta, la n.2 di Alex Lynn, che ha chiuso a meno più di un centesimo dei 963.

Sorpresa con la presenza al 4° posto della 963 del team Proton Competition (Julien Andlauer), che precede altre due Porsche, la n. 12 del Team Jota (Callum Ilott) e la n. 6 ufficiale di Kevin Estre. Delusione per la Toyota, la cui prima GR010, quella di Brendon Hartley, è solo 7°, davanti all'Alpine A424 n. 35 di Charles Milesi. La BMW, per la gara di casa del team WRT, piazza al 10° posto una M Hybrid V8 (Robin Frijns).

Eliminata anche una Ferrari ufficiale, la n. 51 (James Calado, 11°), battuta per soli due centesimi dalla Cadillac n. 2, così come la Toyota n. 7 (Kamui Kobayashi, 15°) e l'Alpine n. 36 (Mick Schumacher, 12°). Più prevedibile, l'unica Lamborghini in corsa, la numero 63 (Daniil Kvyat, 17°), non è riuscita a raggiungere il traguardo, e l'Isotta Fraschini (Jean-Karl Vernay) ha concluso ancora una volta 19° e ultima.

Nella categoria LMGT3 è stata una Lamborghini Huracan a dominare la Hyperpole, la numero 85 del trio femminile delle Iron Dames con al volante la belga Sarah Bovy. Con il tempo di 2'20″755 ha battuto di 33 centesimi la McLaren 720S #95 della United Autosports (Joshua Caygill) e di 38 centesimi la BMW M4 #46 della WRT (Ahmad Al Harthy).



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