La Germania batte l'Ungheria e accede agli ottavi degli Europei



La partita: 2-0

Irresistibile venerdì sera per l'apertura degli Europei (5-1 contro la Scozia), la Germania ha confermato il successo iniziale battendo l'Ungheria (2-0). Una partita decisamente più equilibrata, contro una squadra organizzata secondo il 3-4-3 che da tempo dà fastidio ai locali. Ma questi ultimi hanno troppe risorse, soprattutto a centrocampo, per non battere un avversario tecnicamente limitato. Male il trio Wirtz-Gündogan-Musiala, tre giocatori molto vicini tra loro al centro. Con 147 palloni toccati e solo 6 passaggi sbagliati su 131, molti dei quali in avanti, Kroos regnava in mezzo al campo.

Marcatore contro gli scozzesi, il giocatore regionale Jamal Musiala (nato a Stoccarda) ha aperto le marcature, ben servito alle spalle da un accattivante Gündogan (22esimo). Il centrocampista del Barça ha eliminato il gol. nel 67°, trovato da Mittelstädt. Malmenati nel primo periodo (vedi altrove), gli uomini di Julian Nagelsmann si sono comportati molto meglio nella ripresa. Gulacsi, il portiere ungherese del Lipsia, ha impedito alla sua squadra di prendere una valigia (55esimo, 74esimo, 75esimo).

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La Germania ha mantenuto la porta inviolata in una competizione importante per la prima volta dal 26 giugno 2016, negli ottavi di finale degli Europei contro la Slovacchia (3-0). Fino al duello contro gli ungheresi aveva trascorso tredici partite senza subire gol.

Il giocatore: Neuer risponde alle critiche

Tecnicamente disoccupato contro la Scozia nell'esordio (5-1), Manuel Neuer è stato ampiamente utilizzato contro l'Ungheria. Il portiere tedesco, recentemente criticato, ha realizzato una eccezionale doppia parata al 26': ha calciato una punizione di Szoboszlai dall'angolo alto e poi la seconda palla sulla sua linea. Fin dai primi secondi di gioco è attento a superare Sallai dopo un errore di Kimmich. Poco prima dell'intervallo blocca bene il colpo di testa di Orban. Se l'Ungheria non ha trovato colpe nel primo periodo nonostante 0,75 xG, è grazie a lui.



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