L'assenza della tecnologia sulla linea di porta nella Liga fa parlare di sé dopo il Clasico



Non c'è voluto molto tempo dopo il fischio finale del Clasico spagnolo di domenica perché il dibattito sull'utilizzo della tecnologia della linea di porta tornasse alla ribalta. Al 28' della partita vinta dal Real Madrid (3-2)L'attaccante del Barcellona Lamine Yamal colpisce di tacco un corner sul primo palo che colpisce il portiere merengue Andrei Lounin sembra tornare indietro rispetto alla sua linea. Dopo una lunga visione della scena tramite l'assistenza video, il gol alla fine non è stato assegnato e qui si potrebbe decidere il destino del campionato spagnolo. Il Real Madrid ha ora undici punti di vantaggio sul rivale.

Ovviamente, se la Liga avesse avuto la tecnologia della linea di porta come gli altri principali campionati europei o la Champions League, il risultato avrebbe potuto essere completamente diverso. Le autorità spagnole hanno motivato la scelta di rinunciare a questa tecnica per un motivo soprattutto economico: la licenza costa 2 milioni di euro a stagione, per le 380 partite giocate. Secondo loro, la tecnologia della linea di porta non viene utilizzata a sufficienza durante una stagione per giustificare questo investimento finanziario. Sarebbe inoltre necessario raddoppiare l'investimento per la Seconda Divisione e dotare tecnicamente gli stadi delle 14 telecamere necessarie.



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