Mars Odyssey cattura una vista epica del vulcano più grande del sistema solare


La sonda spaziale Odyssey della NASA, in orbita attorno a Marte dal 2001, ha raggiunto un traguardo notevole completando la sua 100.000esima orbita attorno al Pianeta Rosso. Per celebrare l’evento, il team della missione ha pubblicato un panorama dettagliato dell’Olympus Mons, il vulcano più alto del sistema solare. Questa immagine eccezionale, catturata lo scorso marzo, offre una nuova prospettiva su questo gigante marziano e rivela dettagli affascinanti sull’atmosfera e sulla superficie del Pianeta Rosso.

Olympus Mons: il gigante marziano

L’Olympus Mons è una caratteristica iconica di Marte, noto per essere il vulcano più imponente del sistema solare. Ammonta a 27 chilometri al di sopra della superficie marziana, supera di gran lunga tutti i vulcani terrestri. La sua base si estende per oltre 600 chilometri vicino all’equatore marziano, formando un’imponente struttura che domina il paesaggio circostante. Questo vulcano non è solo un punto di riferimento geologico, ma anche un argomento di studio cruciale per comprendere i processi vulcanici e l’evoluzione geologica di Marte.

Oltre alle sue dimensioni impressionanti, l’Olympus Mons presenta intriganti fenomeni atmosferici. Recentemente, gli astronomi hanno notato in particolare scoprì un’effimera brina mattutina coprendo la sommità del vulcano per alcune ore ogni giorno. Questa scoperta offre nuove informazioni sulla circolazione del ghiaccio polare attraverso l’arido mondo di Marte. Lo studio di questi fenomeni potrebbe aiutare a comprendere i cicli dell’acqua marziani e il loro impatto sul clima e sulla geologia del pianeta.

Un’immagine catturata da Odyssey

Versare celebrare il mantello di 100.000 orbite, gli scienziati hanno utilizzato la sonda Odyssey per catturare un panorama di questa enorme struttura. Questa immagine unica è stata ottenuta ordinando alla sonda di ruotare lentamente in modo che la sua telecamera punti verso l’orizzonte marziano. Questa tecnica, simile a quella utilizzata dagli astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale per fotografare la Terra, ha permesso di rivelare la grandiosità dell’Olympus Mons in un’unica vista.

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Vista panoramica. Crediti: NASA/JPL-Caltech/ASU)
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Zoom sull’Olympus Mons. Crediti: NASA/JPL-Caltech/ASU)

L’ultima immagine del vulcano mostra una fascia bianco-bluastra che indica la quantità di polvere che fluttuava nell’aria marziana al momento in cui è stata scattata l’immagine. Sopra questa fascia, un sottile strato di viola suggerisce una miscela di polvere atmosferica e nuvole di ghiaccio d’acqua bluastre. Lo strato blu-verde sul bordo superiore dell’immagine indica il punto in cui le nuvole di ghiaccio d’acqua si alzano per circa 30 miglia nel cielo marziano. Questi dettagli offrono preziose informazioni sull’atmosfera marziana e sulle sue interazioni con la superficie del pianeta.

Per quanto riguarda Odyssey, il traguardo delle 100.000 orbite significa che la sonda ha raggiunto il traguardo ha percorso più di 2,2 miliardi di chilometri intorno a Marte. Sebbene non sia dotata di un indicatore del carburante, gli ingegneri ritengono che la nave ne sia ancora dotata circa 4 chilogrammi di propellenteil che è sufficiente per estendere la missione fino alla fine del 2025 e continuare a fornire dati scientifici di alta qualità.





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