Matthieu Pavon fa il taglio all'Augusta Masters



Le cose poi sono peggiorate, senza che il 25° del mondo commettesse mai troppi errori, nel corso di un 2° turno in cui il punteggio ha continuato a salire (una sola carta sotto 70, alle 16:30). Nonostante l'inesperienza del luogo, ben coadiuvato dall'esperto cadetto dell'Augusta Mark Sherwood, Pavon è riuscito a digerire i tre punti persi senza arrampicarsi sulle torri né mostrare sconforto, operando ancora una volta le giuste scelte strategiche, trovando infine il successo nel putting (birdie dal bordo del green, a 15), prima di salvare un buon par a 16, dal bunker.



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