Mattoncini spaziali ispirati ai LEGO per progettare habitat lunari?


Gli scienziati dell’Agenzia spaziale europea (ESA) stanno esplorando modi innovativi per costruire una futura base lunare utilizzando materiali disponibili sulla Luna stessa. Ispirati dalle costruzioni LEGO, hanno sperimentato la stampa 3D di “mattoni spaziali” dalla polvere di meteorite.

Stabilimento sostenibile sulla Luna

L’esplorazione spaziale sta vivendo una nuova fase di entusiasmo con agenzie spaziali e aziende private che stanno seriamente valutando la possibilità di istituirla basi permanenti sul Luna. Questo rinnovato interesse è alimentato da diversi fattori, tra cui la ricerca scientifica, il potenziale sfruttamento delle risorse lunari e la preparazione per future missioni con equipaggio su Marte.

Con il programma Artemis, la NASA, ad esempio, prevede di far sbarcare gli astronauti sulla Luna entro la fine di questo decennio con l’obiettivo a lungo termine di mantenere una presenza umana continua. Allo stesso tempo, aziende come SpaceX e Blue Origin stanno sviluppando tecnologie per facilitare queste missioni.

Naturalmente, però, una presenza sostenibile sulla Luna richiederà soluzioni innovative per superare le sfide logistiche e materiali, come il trasporto di materiali da costruzione dalla Terra, che ci riporta a quei famosi mattoncini spaziali ispirati ai LEGO.

Mattoncini ispirati ai LEGO stampati in 3D con polvere di meteorite

L’idea dell’ESA si basa su una logica semplice ma geniale: invece di trasportare materiali da costruzione dalla Terra, perché non utilizzare quelli già presenti sulla Luna ? Prima di considerare questa idea, è essenziale condurre esperimenti qui sulla Terra. Ricordiamo che la superficie lunare è ricoperta da un materiale chiamato regolite, composto da frammenti di rocce e minerali. Sfortunatamente, la quantità di regolite lunare disponibile sulla Terra non è sufficiente per i test.

READ  In Australia sta nascendo un'antica foresta di Gondwana

Per aggirare questo problema, gli scienziati di l’ESA creò quindi una versione simulata della regolite lunare schiacciando un meteorite 4,5 miliardi di anni. Questa polvere di meteorite è poi servita come base per una miscela utilizzata Mattoncini spaziali stampati in 3D.

LEGO
Crediti: ESA

Anche se leggermente più ruvidi e limitati a un unico colore, un elegante grigio spaziale, questi mattoncini si incastrano allo stesso modo di classici mattoncini LEGO. Questa flessibilità consente agli ingegneri spaziali dell’ESA di costruire e testare varie strutture per esplorare le possibilità offerte da questo nuovo materiale da costruzione. Questo approccio divertente e flessibile consente quindi agli scienziati di apprendere attraverso il gioco, proprio come i bambini, promuovendo la creatività e consentendo di testare varie idee in modo rapido e semplice.

Per ispirare i bambini e incoraggiarli ad interessarsi allo spazio, alcuni di questi mattoncini spaziali sono esposti anche in alcuni negozi LEGO. Per alcuni, questa passione per lo spazio potrebbe segnare l’inizio di un viaggio immaginario che un giorno li porterà a diventare ingegneri spaziali.





Source link

Laisser un commentaire

Votre adresse e-mail ne sera pas publiée. Les champs obligatoires sont indiqués avec *