Monaco battuto a Lione dopo una partita ad alta quota, il PSG campione di Francia



La partita: 3-2

Intenso e molto bello da vedere, questo incontro è stato necessariamente apprezzato con un sapore molto particolare dal PSG. Domenica sera, il Lione ha battuto il Monaco al termine di un confronto ad alto livello (3-2) e, con questa battuta d'arresto dell'ASM al Groupama Stadium, il verdetto è emesso: con dodici punti di vantaggio sulla seconda classificata a tre giornate dal termine vai, il PSG è ufficialmente incoronato campione di Francia per la 12esima volta nella sua storia.

L'inizio della partita avrebbe potuto suggerire uno scenario diverso dal momento che Ben Yedder, uno dei grandi uomini dell'epoca, ha aperto le marcature al primo minuto per la squadra del Principato. Ma l'OL ha ribaltato tutto in quattro minuti, portato avanti da Benrahma. Il trequartista ha pareggiato, sui piedi di Lacazette (1-1, 22esimo), poi ha permesso ai suoi di passare in vantaggio appena quattro minuti più tardi (2-1, 26esimo).

Il Monaco ha reagito con il suo capitano (2-2, 60°), ci hanno creduto entrambe le squadre, Ben Yedder ha pensato alla tripletta, ma alla fine è stato il giovane Fofana a regalare la vittoria all'OL (84°). Con questo risultato il Monaco ha fatto un pessimo lavoro, visto che l'ASM ha ora solo due punti di vantaggio sul Brest, terzo, e tre sul Lille, quarto. L'OL, dal canto suo, ha superato il Rennes e si è ritrovato provvisoriamente settimo, in attesa della partita con il Marsiglia.

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Il fatto: Ben Yedder è ancora lì

La scorsa stagione, ha segnato dopo due minuti di gioco al Groupama Stadium. Questa domenica Ben Yedder ha fatto meglio, aprendo le marcature al primo minuto! Un gol convalidato dopo l'intervento del VAR e che ha permesso al capitano dell'ASM di ricordare di non aver perso nulla del senso del gol, nonostante non ne avesse trovato il difetto nelle ultime nove partite. Ben Yedder ha ancora questo tocco, questa conoscenza del posizionamento, questo talento, che gli ha permesso di pareggiare con un colpo di testa (60esimo). L'attaccante pensava addirittura di aver segnato una tripletta, ma il suo superbo recupero è stato rifiutato per un leggero fuorigioco (79esimo). Il punteggio era quindi 2-2, credeva di regalare la vittoria alla sua squadra e di permettergli di conquistare il secondo posto. Sarebbe stato un bel regalo d'addio, in vista della scadenza del suo contratto.

Il giocatore: Lacazette, il generale al comando

Alexandre Lacazette è fondamentale per l'OL, lo sappiamo, lo ripetiamo, ma come altrimenti? Domenica sera, mentre la sua squadra era in svantaggio, il capitano del Lione ha pareggiato, attento a prendere un cross di Benrahma, toccato leggermente da Matic. Lacazette ha anche questo gusto per il collettivo, questa intelligenza del gioco che altri non hanno. E alla fine della gara, sul 2-2, è stato proprio lui, con un passaggio ben mirato, a mandare Fofana a segnare il gol della vittoria. Un gol, un assist, il generale guida sempre bene le sue truppe.

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