Per la corsa alla Champions, quartetto individuato ma con ancora suspense



A due giornate dalla fine dovrebbero essere rimasti solo due multiplex in programma, la suspense assoluta al crepuscolo della stagione, i calcoli semplificati, la lucidità di uno sprint finale tanto atteso. Ma la primavera del Lega 1 è un po' più complicato di così, dal momento che la LFP ha deciso di proteggere i club europei tra l'andata e il ritorno della Coppa dei Campioni, a partire dai quarti di finale. Ha fatto piuttosto bene, a priori, ma non possiamo avere tutto e, a due giornate dalla fine, le contendenti alla qualificazione alla Champions League hanno o due partite da giocare (Monaco, Brest), o tre (Lille, Nizza), il che non significa poco per aiutare la leggibilità di un'ultima linea retta ricoperta di zigzag.

Questa domenica, a rispettabile distanza dal PSG, già incoronato campione di Francia, quattro club rivendicano la Champions League: Monaco, Brest, Lille e Nizza. Per Lens resta una possibilità matematica ma irragionevole che non necessita di essere sviluppata. Un altro club rivendica la C1, ma per un'altra strada: l'OM, ​​che aderirebbe al nuovo format della Champions League (36 club in quattro gironi da nove, otto partite singole) vincendo l'Europa League il 22 maggio, a Dublino.

Una Lille-Nizza l'ultimo giorno

Ma prima di sognare cinque club francesi in C1, soprattutto per un Paese che non è sicuro di averne quattro, vista la sua recente storia di play-off, possiamo già valutare l'andamento degli altri due biglietti diretti, con il PSG, e del sedile ribaltabile che costringerà a una doppia deviazione, attraverso la terza eliminatoria del percorso non campioni poi attraverso il jump-off. Almeno nessuna squadra dei quattro campionati maggiori resisterà in questo modo.

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Il Monaco è vicinissimo alla meta, anche se le sue ultime due avversarie (Montpellier e Nantes) sono al momento abbastanza imprevedibili. Ma la lezione di sabato sera e del pareggio contro il Nantes (0-0) è che il vento che spinge il Brest da molti mesi soffia un po' meno forte, visto che i bretoni hanno vinto solo una delle ultime quattro partite: mentre L’Europa acquisita è già un risultato, Il Brest non ha più in mano la qualificazione diretta per la C1, privilegio che ha abbandonato a Lille. Ma i bretoni potranno contare su un Lille-Nizza, nell'ultima giornata, forse decisivo, per non farsi sorpassare da tutti. Nel calcio il merito non esiste, ma lì un po' lo stesso.



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