Perseverance individua rocce insolitamente chiare su Marte


La perseveranza continua a sorprendere con scoperte affascinanti. Recentemente, il rover ha individuato una roccia insolitamente chiara nel cratere Jezero, chiamata Atoko Point. Questa scoperta unica potrebbe rivelare nuovi aspetti del passato geologico e forse anche biologico del Pianeta Rosso.

Scoperta del punto Atoko

Perseverance ha identificato Atoko Point il 27 maggio. La roccia risalta nettamente tra le altre, più scure, che punteggiano la regione Monte Washburn, nel cratere Jezero. Questa pietra, che misura circa 45 centimetri di larghezza per 135 centimetri di altezza, sarebbe composto da pirosseno e feldspato. Questa composizione minerale incuriosisce gli scienziati perché differisce dalle rocce circostanti.

I ricercatori hanno due ipotesi principali riguardo all’origine di questa roccia. Avrebbe potuto esserlo trasportato da un’altra regione di Marte da un antico fiume O formato nel sottosuolo da un corpo di magma prima di essere rivelato dall’erosione. Questi scenari offrono spunti affascinanti sui processi geologici attivi nel passato di Marte.

Brad Garczynski della Western Washington University di Bellingham ha notato l’entusiasmo del team per le diverse trame e composizioni di Mount Washburn. Queste rocce rappresentano infatti un vero e proprio tesoro geologico che fornisce preziosi indizi sulla storia marziana.

Perseveranza Marte
Una mappa del percorso della missione di Perseverance lungo il canale del fiume Neretva Vallis, il percorso verso Bright Angel. Crediti: NASA/JPL-Caltech/Università dell’Arizona

Una missione piena di promesse per Perseverance

La scoperta di Atoko Point fa parte della missione principale di Perseverance: trovare segni di vita antica su Marte. Dal suo atterraggio nel febbraio 2021, il rover ha esplorato le rive di un antico lago. Il rover ha già raccolto 24 campioni campioni geologici per studi futuri, ciascun campione fornisce informazioni cruciali sulla storia di Marte.

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L’attuale viaggio del rover fa parte della sua quarta campagna scientifica volta all’identificazione minerali carbonatici e olivine lungo il bordo del cratere. Sulla Terra, i carbonati si formano tipicamente in ambienti lacustri poco profondi quando l’anidride carbonica reagisce con l’acqua. L’analisi di questi minerali potrebbe quindi fornire indizi sui livelli passati di anidride carbonica su Marte, un indicatore chiave del suo clima storico. Inoltre, i carbonati sono eccellenti per preservare i fossili, offrendo un’opportunità unica di scoprire tracce di vita antica.

Recentemente, Perseverance ha fatto anche una piccola deviazione dal Monte Washburn per raggiungere Bright Angel, un’area situata all’interno del Canale Neretva Vallis, un antico fiume che un tempo scorreva verso il Cratere Jezero. Questa regione potrebbe offrire campioni ancora più ricchi di informazioni sulla storia idrologica e geologica di Marte. Il team deciderà presto se prelevare un campione di roccia durante lo studio di questo nuovo territorio.





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