Petar Popovic, allenatore Moutet: « Se si gioca a Lenglen è un'altra partita »



« Qual è la tua sensazione dopo questa partita ?
Ha iniziato molto bene con un set e una pausa, ma mi ha deluso il fatto che il pubblico non abbia spinto di più. Le sue prime tre partite sugli spalti furono una follia. Lì ha dato al pubblico tutti i motivi per emozionarsi e loro non si sono emozionati. Troppe persone venivano a teatro solo per scattare foto ed essere lì. Penso che se si gioca contro Lenglen, è un'altra partita.

Hai avuto la sensazione che Jannik Sinner abbia fatto un salto di qualità a partire dal secondo set?
Sinner ad un certo punto ha cambiato. E' da diversi mesi il miglior giocatore del mondo, non possiamo mentire a noi stessi. Ma se avesse giocato in un'atmosfera diversa forse non si sarebbe rilassato così tanto. È un giocatore incredibile, che ha avuto moltissimo successo nel quarto. Ha trovato il suo servizio e ha iniziato a servire in modo molto preciso e in aree complicate con molta potenza. L'unica possibilità di batterlo era che 10.000 persone si spingessero dietro Corentin.

Non vedi limiti al tuo giocatore contro avversari di questo calibro?
No, deve giocare più partite contro giocatori così. Era la prima volta che vinceva un set contro uno dei primi 5 giocatori. Devi abituarti a questo livello di gioco, a questa intensità. Questi ragazzi si risolveranno da soli se non sei coraggioso fino alla fine oppure troveranno la soluzione dopo uno o due set. Ma per me anche oggi c'era spazio. »



Source link

Laisser un commentaire

Votre adresse e-mail ne sera pas publiée. Les champs obligatoires sont indiqués avec *