Philipsen, De Lie… Chi sono i favoriti per la maglia verde?



La classifica a punti premia il velocista più coerente del Tour e, spesso, il miglior velocista. I punti vengono assegnati in base alla classifica delle tappe. Quando una tappa è considerata “senza particolari difficoltà”, il vincitore ottiene 50 punti. Quando si tratta di una tappa con un “percorso accidentato”, il vincitore intasca 30 punti e per le tappe di “grande difficoltà”, 20 punti.

A questo si aggiungono gli sprint intermedi, che fanno guadagnare fino a 20 punti a chi prende il comando. In caso di parità all’arrivo, i corridori vengono decisi in base al numero di vittorie di tappa.

Jasper Philipsen, il grande favorito

La maglia verde 2023 sembra essere la migliore nella propria successione per questo Tour 2024. Vincitore in questa stagione di Milano-San Remo e Bruges – La Panne, avrà al suo fianco a una squadra forte al suo servizio. Conterà in particolare sull’appoggio del campione del mondo Mathieu Van der Poel, che ha già dimostrato il suo talento come pesce pilota nell’edizione 2023.

Anche se probabilmente non potrà raccogliere punti su terreni collinari o montuosi, è innegabilmente il favorito per gli sprint di massa, che potrebbero portargli una seconda maglia verde.

Il recentissimo campione belga, che ha appena battuto Philipsen, dovrà mettersi alla prova nell’arco di tre settimane. Ma sarà senza dubbio uno dei favoriti per gli arrivi in ​​massa, e potrà prendere punti dagli arrivi un po’ più incisivi.

Se il danese Mads Pedersen forse non è il più veloce negli sprint in piano, la sua versatilità lo colloca tra i candidati alla maglia verde. Potrà infatti ottenere punti nelle tappe collinari e negli sprint intermedi.

Inoltre, Pedersen ha potuto rassicurarsi sulla sua forma vincendo il prima tappa del Critérium du Dauphiné. Potrà trovarsi a suo agio su più profili rispetto ai suoi avversari, e se farà di questa maglia un goal forse potrà giocarsi la vittoria.

Anche Dylan Groenewegen, recente campione olandese, sarà uno da tenere d’occhio per gli sprint di massa e potrebbe essere un candidato per la classifica a punti. Si può menzionare anche Wout van Aert, anche se la sua forma fisica e il suo ruolo esatto rimangono ancora sconosciuti. È probabile che si accontenterà di un ruolo di compagno di squadra per il suo leader Jonas Vingegaard.

Infine, tra gli outsider figurano anche altri velocisti che hanno avuto un inizio di stagione complicato come Fabio Jakobsen (Team DSM-firmenich PostNL), Arnaud Démare (Arkéa-B & B Hotels) o Biniam Girmay (Intermarché-Wanty).



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