Prima delle Olimpiadi del 2024, i Blues iniziano senza intoppi le partite di preparazione



Mentre i Blues prolungano per una buona mezz’ora l’ultimo allenamento pre-partita, con avversari 5 contro 5, la seduta si conclude con… un pallone aereo da tre punti di Alexia Chery. I diciotto giocatori guidati da Jean-Aimé Toupane finiscono per dirigersi verso la sala pesi al suono di « I’ll go where you go », di Céline Dion, sputato da un altoparlante portatile in un Vendéspace molto calmo. Anche la stampa – locale e nazionale – non ha risposto all’appello per la conferenza per lanciare le partite di preparazione della squadra francese ai Giochi di Parigi.

Il doppio confronto previsto contro la Finlandia, sabato sera (21) e lunedì (21) non suscita vero entusiasmo: il recinto, che i nazionali francesi non frequentavano dal 2013 e l’Euro negoziato in casa (medaglia d’argento), sarà non sarà pieno (3.500 spettatori previsti su 4.000 possibili, 3.000 lunedì). La qualità dell’avversario – che la Francia ha battuto in media di 43 punti (e 94,5 punti segnati) negli ultimi quattro confronti – non lascia prevedere grandi emozioni.

Convalidare le impressioni riguardanti la composizione del selezionato

Che importa per la banda di Marine Johannès, più sorridente e rilassata questo venerdì: questo primo test match, di una serie di cinque – di cui i primi tre (con la Serbia, a Lione, il 12 luglio) probabilmente non offriranno un avversità degne dei leader olimpici -, dobbiamo permetterlo “per competere finalmente contro giocatori diversi da quelli del gruppo, contro altri sistemi di gioco” piace Chery. Per il suo allenatore, che ricorda “che in questo momento della preparazione, le squadre olimpiche non erano disponibili per affrontarci in casa”la sfida del fine settimana della Vandea è duplice: “Consentire una revisione della squadra dopo aver visto le diciotto ragazze dare il massimo”chiede innanzitutto di convalidare le impressioni sulla composizione dei dodici che vedranno il primo turno delle Olimpiadi di Lille (in gara il 29 luglio contro il Canada).

READ  Fenway, il vero sogno americano dei Girondini di Bordeaux?

« Potrò mettere quattordici giocatori sul tabellone della partita »rivela il tecnico, che distribuirà i tempi di gioco nel modo più accurato possibile Per il suo gregge resterà una regola d’oro: “L’intensità in campo non deve mai calare. » Ciò che il previsto divario di livello tra le due squadre deve mettere fortemente in discussione.

Al termine del secondo confronto il gruppo, che lavora già da tre settimane, si ridurrà di tre elementi a quindici. Ma in realtà sarà un “12 + 3” visto che, quando sabato prossimo ci sarà l’appuntamento sul Rodano, l’elenco dei Giochi dovrà essere presentato dallo staff francese al CNOSF (che sarà ufficializzato il 8 luglio). Una data importante, che permetterà anche “iniziare ad affinare l’automazione con coloro che daranno vita a questo progetto per portarlo fino in fondo” sottolinea Chery. La Finlandia avrà quindi il merito di imporsi come ultima possibile rivelatrice per chi, dopo le due attese vittorie, ha tutto l’interesse a fare punti, su entrambi i lati del campo.



Source link

Laisser un commentaire

Votre adresse e-mail ne sera pas publiée. Les champs obligatoires sont indiqués avec *