Salvata dal VAR, la Germania espelle la Danimarca e si qualifica ai quarti di finale di Euro 2024



Niente sembra poter rovinare la festa tedesca dell’Euro in patria. Né il temporale che si è abbattuto su Signal Iduna Park, provocandolo interruzione della partita per ben venti minuti nel primo periodo, né le ambizioni danesi, smorzate dalla squadra di Julian Nagelsmann agli ottavi (2-0) dai gol di Kai Havertz su rigore (53esimo) e Jamal Musiala, nuovo brillante (68esimo). E nemmeno il VAR, che in tre minuti ha cambiato tutto per i tedeschi, annullando il primo gol danese e concedendo un rigore per la Mannschaft. (vedi altrove).

Ben prima che scoppiasse la pioggia, sono state inizialmente le occasioni da rete tedesche a cadere sulla porta danese. Kasper Schmeichel ha dovuto brillare sulla sua linea e ha respinto i tentativi di Nico Schlotterbeck (7°), Robert Andrich (21°) e Kai Havertz (10°, 37°). Prima di cedere su rigore contro l’attaccante dell’Arsenal (53esimo). Un po’ meno energici in seguito, gli uomini di Julian Nagelsmann sono riusciti comunque a segnare il break, grazie a Jamal Musiala, ancora una volta notevole per la sua tecnica e che ha vinto il suo faccia a faccia con Schmeichel (68°).

Il fatto: Andersen dal bel tempo alla pioggia in tre minuti

Come il tempo estremamente imprevedibile, tutto è cambiato in tre minuti per il difensore danese Joachim Andersen. L’ex lionese inizialmente pensava di aver aperto le marcature approfittando di un disguido in area su punizione (48esimo) ma il suo gol è stato poi annullato dal VAR per fuorigioco di Thomas Delaney su azione. Tre minuti più tardi, Andersen tocca la palla con il braccio su cross di David Raum, che porta al rigore assegnato da Michael Oliver – sempre grazie al VAR – e i tedeschi aprono le marcature.

Il giocatore: Havertz, molto più di un acquazzone

Affermatosi in prima linea nell’attacco mentre molti tifosi tedeschi speravano di vedere Niclas Füllkrug, Kai Havertz ha brillato per tutta la partita. Al di là del rigore trasformato, ha svolto un ruolo decisivo come punto di appoggio e ha portato un pericolo costante. Non lontano dal sorprendere Schmeichel con un colpo di testa nel primo periodo (37esimo), si è poi offerto, grazie ad un sublime controllo di tacco tra due difensori danesi, un faccia a faccia con il portiere dell’Anderlecht ma la sua palla in tuffo non è riuscita prendi il fotogramma (59esimo).

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