Scopri tutto sulle insolite regole della Kings World Cup, la competizione calcistica di Gérard Piqué



Sabato ha preso il via la Kings World Cup, una competizione dal format originale che ha riunito 32 squadre provenienti da tutto il mondo in partite di calcio a 7 impreziosite da diverse regole piuttosto incredibili. Nato dalla mente dell'ex difensore spagnolo Gérard Piqué, il Mondiale dei Kings punta a raggiungere un pubblico giovane, che secondo Piqué sarebbe disinteressato a un calcio troppo lento e poco stimolante.

Per attirare questo pubblico, l'evento si affida a personalità riconosciute del web (lo spagnolo Ibai, il cileno HolaSoyGerman, il tedesco Younes Zarou e il francese AmineMaTué, tra gli altri), associati a vecchie glorie del calcio mondiale, che partecipano agli incontri. Tra questi ci sono Eden Hazard, Francesco Totti e Samir Nasri.

L'altro meccanismo utilizzato per stimolare l'interesse del pubblico è l'aggiunta di numerose regole, atipiche e talvolta un po' vaghe, che cercano di energizzare gli incontri, renderli più divertenti e facilitare i colpi di scena. Ecco una panoramica.

Le solite regole adattate in un formato più dinamico

Le partite durano 40 minuti, divisi in due tempi da 20 minuti ciascuno. Se la Kings World Cup si gioca 7v7, la partita inizia 1v1 e ogni minuto entra in gioco un giocatore in più per squadra. Il calcio d'inizio è ispirato alla pallanuoto, con una palla che cade al centro del campo per iniziare la partita. Il giocatore che inizia il gioco parte dalla propria linea di porta e deve cercare per primo di recuperare la palla. I cartellini ci sono, ma il loro impatto è diverso rispetto al calcio a 11: un cartellino giallo sospende un giocatore per 2 minuti, un cartellino rosso lo esclude definitivamente. Uno dei cinque sostituti può comunque prendere il suo posto dopo 5 minuti, altrimenti i cambi sono illimitati.

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In caso di parità al termine della partita, viene organizzato un tiro di rigore “stile MLS”, ovvero il tiratore parte dal cerchio centrale per sfidare il portiere, con 5 secondi a disposizione, secondo le modalità quello praticato nel Campionato Nordamericano fino al 1999. Il fuorigioco è ancora presente su un campo piccolo, così come il video arbitraggio, che può essere utilizzato sotto forma di « sfida », attivato una volta a partita. È riutilizzabile solo se l'errore arbitrale è dimostrato.

Jolly da utilizzare una volta per partita

L'innovazione più emblematica è la possibilità di utilizzare una “Carta d'Oro” una volta per partita, in qualsiasi momento, per ottenere un vantaggio o handicap per l'avversario. Nel dettaglio, le squadre potranno scegliere di far valere il proprio doppio gol per 4 minuti, di concedersi un rigore (classico o in versione MLS), di escludere un giocatore avversario per 4 minuti o di designare un fuoriclasse, il cui prossimo gol varrà doppio.

Esiste anche l’opzione “rigore del presidente”, utilizzabile anche una volta, che invita il caposquadra a venire a tirare un rigore in qualsiasi momento. Lunedì gli streamer AmineMaTué e Ibai, così come l'ex attaccante Sergio Agüero, hanno fallito nel loro tentativo.



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