Sfugge la qualificazione europea all'OM, ​​battuto a Reims



La partita: 1-0

Le speranze europee dell'OM non si sono ancora del tutto spente mercoledì sera dopo la sconfitta a Reims (0-1), ma sembrano ormai allontanarsi dalla loro portata. In caso di successo in Champagne, il club marsigliese potrebbe risalire dall'8° al 6° posto, sinonimo di Europa League (o Conference League a seconda dell'esito della finale della Coupe de France del 25 maggio), ma invece di farlo resta a 3 punti dal Lens e dal Lione (7°), il cui posto può qualificarsi anche per una competizione europea, un giorno prima della fine della stagione.

Di fronte, il Reims non aveva più un obiettivo definito, se non quello di finire bene, ma la squadra guidata dall'ad interim Samba Diawara si è rivelata un avversario ostico per i marsigliesi, che ancora una volta hanno mostrato i propri limiti in trasferta. Hanno fallito anche dall'inizio della partita, dopo un tiro vittorioso di Marshall Munetsi dopo un'azione di rifinitura di Oumar Diakité, ma il gol è stato rifiutato per fuorigioco dell'attaccante ivoriano (5°). La perseveranza di Munetsi ha dato i suoi frutti poco dopo, quando il suo contrasto sul primo palo su cross di Junya Ito ha costretto Chancel Mbemba a segnare contro la sua squadra dopo essersi tuffato anche lui verso la palla (1-0, 33esimo).

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Questo punteggio d'apertura ha premiato l'intraprendente Rémois, che aveva già richiesto Pau Lopez. Il portiere del Marsiglia ha preceduto Ito (16°), è stato salvato dal palo sinistro da una bella giravolta di Nakamura (38°), prima di vedere il tentativo di Reda Khadra sfiorargli la traversa (67°) e quello di Adama Bojang, idealmente piazzato, sbagliare (79° ). A tratti pericoloso, l'OM ha chiaramente mancato di lucidità sulle poche occasioni concrete, perdendo due incontri faccia a faccia con Yehvann Diouf (vedi sotto).

Dopo questa sconfitta, l'OM è condannato a vincere domenica prossima a Le Havre mentre spera in una sconfitta per il Lens, che ospiterà il Montpellier, e/o il Lione contro lo Strasburgo nel multiplex della 34a giornata (ore 21). Da parte sua, il Reims sale questo mercoledì al 10° posto e può ancora sperare di conquistare un altro posto domenica ospitando il Rennes, il 9°.

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Il Marsiglia non è mai riuscito a concludere una partita senza subire gol nelle ultime venti trasferte. La sua serie più lunga dalla stagione 1976-1977 (21). (Opta)

I giocatori: Diouf-Ito-Munetsi, terzetto decisivo

I tre Rémois non hanno ovviamente gli stessi ruoli all'interno della squadra Rémois, ma ognuno di loro ha disputato una partita solida contro l'OM, ​​in linea con le loro prestazioni a Brest venerdì scorso (1-1). Migliore in campo nel Finistère, Yehvann Diouf ha avuto solo tre tiri in porta da affrontare, ma due di questi sono stati uno contro uno e ha vinto con solidità. È però prima scivolato prima di intervenire davanti a Sarr (25°). Poi il suo riflesso del piede davanti a Luis Henrique ha mantenuto il vantaggio SDR (70°).

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Come a Brest, anche Junya Ito e il maresciallo Munetsi sono stati decisivi a modo loro. Autore di un cross perfettamente misurato all'altezza dei 5,5 m del Marsiglia, il giapponese è comunque un passante decisivo. Ed è stato ancora una volta Munetsi, marcatore della Bretagna, ad avvantaggiarsi. Se Mbemba ha segnato contro la sua squadra, è stato perché è stato ostacolato dallo Zimbabwe nell'azione.



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