Tadej Pogacar rafforza la sua maglia rosa trionfando nella tappa regina del Giro



Tadej Pogacar (Emirati Arabi Uniti) ha fatto un altro grande salto vincendo il suo primo Giro d'Italia questa domenica. Partito a 14 km da Livigno, con arrivo in quota per questa 15a tappa, lo sloveno ha vinto con quasi tre minuti di vantaggio sul resto dei favoriti. La sua Maglia Rosa sembra ormai irraggiungibile per Geraint Thomas (Ineos-Grenadiers), 2° nella classifica generale a 6'41''.

Nairo Quintana (Movistar), presente in fuga, ha conquistato il secondo posto di tappa. Romain Bardet, 4° di tappa, ha guadagnato tempo ed è risalito al 7° posto assoluto.

Quintana deve dare la colpa al razzo rosa caduto senza uno sguardo a 2 km dalla vetta, perché nonostante la mancata collaborazione all'interno dei forti fuggitivi (Julian Alaphilippe, Michael Storer, Jhonatan Narvaez, Attila Valter, Simon Geschke in particolare), il colombiano si è trovato bene sulla strada verso la vittoria di tappa staccandosi ai piedi dell'ultima salita.

“Ci sono due gare in gara”

Romain Bardet, al microfono di Eurosport

Daniel Felipe Martinez (Bora-Hansgrohe) ha provato prima a seguirlo prima di inserirsi nel gruppo battuto, dove Thomas non ha battuto ciglio nemmeno quando ha visto partire la Maglia Rosa, consapevole che era impossibile resistergli. “Ci sono due gare in gara”ha sintetizzato Bardet al microfono di Eurosport.

In due chilometri lo sloveno aveva già guadagnato un minuto sui favoriti della classifica generale. Raccogliendo uno dopo l'altro i sopravvissuti alla fuga, ha finalmente tagliato il traguardo di questa tappa regina con 29 secondi di vantaggio su Quintana (2°) e 2'50'' su Martinez (5°). “Non dirò che è stato il giorno più bello della mia vita, ma è stato sicuramente un buon passo, ha sorriso al traguardo Pogacar, già vincitore di quattro tappe in questo Giro. Ho dato tutto negli ultimi 15 chilometri. »

“Non ero preoccupato, sapevo che sulle tappe di montagna sarebbe andato tutto beneha spiegato Bardet. Sapevo che sarei stato a mio vantaggio, ho corso la migliore gara possibile. Si avvicina un nuovo capitolo del Giro. Era la prima grande tappa di montagna, ce ne sono altre tre o quattro che saranno importanti. »

Ben O'Connor (Decathlon-AG2R La Mondiale) è invece il perdente di giornata. Arrivato ottavo a otto secondi da Thomas e Martinez, si è leggermente allontanato dal podio ma ha logicamente mantenuto il suo 4° posto assoluto.



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