Türkiye-Repubblica Ceca 2008, storia di una partita pazzesca



Mercoledì sera, la Turchia, tre punti, e la Repubblica Ceca, a un punto, si affrontano per provare a qualificarsi agli ottavi di finale degli Europei. Nel 2008, confrontandosi con la stessa posta in gioco, le due selezioni regalarono una partita pazzesca, improbabile, e addirittura sul punto – in tre minuti piuttosto – di essere unica nell’intera storia degli Europei.

Il 15 giugno 2008, le due squadre avevano entrambe tre punti prima dello scontro, ancora una volta l’ultima partita della fase a gironi, e un pareggio avrebbe dovuto creare una situazione che non si vedeva dall’inizio della fase a gironi nel 1980. Prima del loro Avversarie, le due selezioni, cadute – come quest’anno – con il Portogallo e battute dalla Seleçao, si sono ritrovate perfettamente in parità: stesso numero di punti, stessa differenza reti (-1), stesso numero di gol segnati (2).

Risultato: in caso di pareggio al termine dei tempi regolamentari, le due squadre dovranno essere separate da… calci di rigore! Ma questo risultato sembra improbabile che si verifichi. Il gigante Jan Koller ha aperto le marcature con un potente calcio di palla (34esimo), Jaroslav Plasil a sua volta ha effettuato un cross perfetto e, con un contrasto in scivolata, ha portato il punteggio sul 2-0 (72esimo). I giocatori di Karel Brückner sfiorano il 3-0 quando Jan Polak colpisce il palo, i turchi sono in difficoltà, mancano quindici minuti alla fine e poi… tutto cambia.

READ  Eric Roy (Brest) sulla qualificazione alla Champions League: “Un'esplosione, qualcosa di molto forte”

Su cross di Hamit Altintop, Arda Turan riduce il divario (75°). Dopo aver perso per un niente il titolo di campione inglese, perdendo la finale di Champions League con il Chelsea (1-1 ap, 5-6 sul tabellone contro il Manchester United), Petr Cech in quel momento non è esente da colpe. Ma questo non è niente in confronto al suo enorme errore a venire. Il portiere ceco è un mostro, solitamente estremamente affidabile. Ma quel giorno era consumato dall’eccitazione.

Un’inversione di rotta in tre minuti

E, mentre la Turchia esercita una pressione fenomenale, a tre minuti dalla fine dei tempi regolamentari, l’ex Rennais lancia un innocuo cross aereo di Altintop sui piedi di Nihat Kahveci, piuttosto sorpreso nel vedere la palla cadere su di lui e girare verso la porta. (2-2, 87esimo). Mancano tre minuti e, inevitabilmente, tutti ci pensano: saranno i calci di rigore, ancora impensabili un quarto d’ora prima, a decidere tra le due squadre. Non succederà mai.

All’89’, Nihat, lanciato in profondità, controllato, lancia un tiro ad effetto che colpisce la parte inferiore della traversa prima di penetrare in porta e mettere in ginocchio la generazione di Cech, Rozenhal, Ujfalusi e Jankulovski. Non si applicherà l’articolo 7, comma 8 del regolamento Euro 2008. La Repubblica Ceca viene eliminata, la Turchia, sostenuta dall’euforia, fallirà per un soffio in semifinale contro la Germania (2-3). Sedici anni dopo, rivedere queste immagini ci ha fatto venire i brividi. Speriamo di avere altrettante emozioni questo mercoledì.

READ  Giovanni Mpetshi Perricard agli ottavi di finale per il suo primo Wimbledon



Source link

Laisser un commentaire

Votre adresse e-mail ne sera pas publiée. Les champs obligatoires sont indiqués avec *