Una cometa potrebbe diventare più luminosa delle stelle quest’autunno


L’anno 2024 sembra essere un momento eccezionale per gli appassionati di astronomia. Dopo la Grande Eclissi Solare del Nord America in aprile e una delle più grandi aurore degli ultimi 500 anni a maggio, gli occhi sono ora puntati su una cometa luminosa che potrebbe diventare la prossima grande attrazione celeste.

Arriva una nuova cometa

Negli ultimi due anni due comete hanno attirato l’attenzione del grande pubblico: la cometa C/2022 E3 (ZTF), soprannominata Grande Cometa Verde, e la cometa 12P/Pons-Brooks, conosciuta anche come la cometa del diavolo per i suoi bagliori improvvisi e l'aspetto spettacolare. Tuttavia, queste due comete erano difficili da vedere senza un cielo scuro e inquinato dalla luce.

Una nuova cometa, C/2023A3 (Tsuchinshan-ATLAS), potrebbe tuttavia cambiare la situazione. Scoperta secondo il sistema di allerta ATLAS in Sud Africa, questo oggetto potrebbe infatti essere visibile ad occhio nudo (o addirittura luminoso come Venere) dalla fine dell’estate fino all’inizio dell’autunno. Precedentemente ritenuto un asteroide, da allora è stato identificato come una cometa in arrivo. Dovrebbe passare vicino al Sole e alla Terra nell'ottobre 2024.

Vieni C/2023 A3 (Tsuchinshan-ATLANTE)
Un'illustrazione del Sistema Solare che mostra la posizione della cometa C/2023 A3 Tsuchinshan-ATLAS al 21 maggio 2024. Crediti: TheSkyLive.com

Grande incertezza

Naturalmente c'è sempre incertezza sulla luminosità finale di una cometa, perché il suo comportamento dipende da vari fattori, tra cui la sua composizione ed evoluzione man mano che si avvicina al Sole. Alcuni potrebbero effettivamente promettere un grande spettacolo, ma finiscono per sottoperformare, mentre altri che inizialmente sembravano insignificanti potrebbero sorprendere gli osservatori con la loro abbagliante luminosità. Quindi, anche se le previsioni sono incoraggianti, non vi è alcuna garanzia che la cometa raggiunga il suo pieno potenziale di luminosità.

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Vieni C/2023 A3 (Tsuchinshan-ATLANTE)
La cometa C/2023 A3 (Tsuchinshan-ATLAS) osservata nella costellazione della Vergine l'11 maggio 2024. Crediti: Wikimedia Commons/Cpayoub/CC0

Un elemento chiave che potrebbe influenzare la luminosità della cometa è il diffusione in avanti della luce solare. Nello specifico, se Tsuchinshan-ATLAS fosse particolarmente polveroso, le particelle di polvere espulse dal suo nucleo potrebbero disperdere la luce della nostra stella in avanti, portando ad un drammatico aumento della sua luminosità. Comete come Skjellerup-Maristany (C/1927 X1) e McNaught (C/2006 P1) sono già state osservate con questo comportamento, diventando improvvisamente molto luminose grazie alla diffusione in avanti della luce.

In definitiva, solo l’osservazione diretta ci dirà cosa ha in serbo per noi la cometa Tsuchinshan-ATLAS. Gli astronomi monitoreranno da vicino i suoi progressi man mano che si avvicina e sperano che diventi un'attrazione celeste memorabile per concludere un anno già ricco di eventi astronomici. Nel frattempo, gli appassionati di astronomia di tutto il mondo possono prepararsi a guardare il cielo e assistere a uno spettacolo celeste potenzialmente spettacolare.





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