Wout Faes, prima di Francia-Belgio: “Non abbiamo paura”



Un Belgio solido ma timoroso dei contropiedi ucraini mercoledì ha raggiunto il suo primo obiettivo : qualificarsi agli ottavi di finale degli Europei. Una missione compiuta al termine di una partita noiosissima (0-0), dove però non c’erano precisione tecnica e audacia. Come i Red Devils hanno quasi mancato il loro, arrivando allo stadio un’ora intera prima della partita nonostante una scorta impotente di fronte al traffico e agli ingorghi interminabili. Tanto da scatenare l’ira del loro allenatore, Domenico Tedesco, nei confronti dell’organizzazione.

Un malcontento condiviso anche dai tifosi belgi, che all’87’ cominciano a fischiare la propria squadra. Jan Vertonghen aveva appena effettuato un passaggio posteriore di 40 yard a Koen Casteels. E quando, nel recupero, Kevin De Bruyne ha tenuto la palla con Johan Bakayoko sul corner, i tifosi sono rimasti sconvolti. Tanto che al fischio finale il capitano ha chiesto ai suoi di saltare salutando il seguito vestito di rosso.

“La Francia sarà la favorita. Conosciamo la qualità dei suoi giocatori. Ma non gli fa bene vedere che giocheranno contro il Belgio ».

Amadou Onana, centrocampista del Belgio

In questa strana atmosfera, i belgi hanno comunque assaporato il momento di qualificazione. “ Siamo passati e questa è stata la cosa più importanteriassume Amadou Onana, ex centrocampista del LOSC. Non è mai bello sentire i propri tifosi fischiare. Probabilmente si aspettavano che attaccassimo di più, ma la squadra ha dato tutto. Abbiamo bisogno di loro, della loro spinta. Sono stati fantastici durante i primi due incontri. Lascia che siano lì per l’ottavo. La Francia sarà favorita (Lunedi). Conosciamo la qualità dei suoi giocatori. Ma non gli fa bene vedere che giocheranno contro il Belgio. Sanno che possiamo essere molto pericolosi. »

READ  "Baki" Chamsoudinov si impegnerà in cinque incontri al PFL

Tra sfiducia e ambizione

Dieci giocatori belgi presenti agli Europei hanno già giocato in L1. La loro conoscenza del Blues è approfondita. Non c’è dubbio che si prepareranno seriamente per il secondo dei quattro incontri in quattro anni contro la Francia (partite del 9 settembre e 14 ottobre in Nations League, dopo la semifinale della stessa competizione vinta dai Blues a Torino, ottobre). 7, 2021, 3-2). “ E’ una grande squadra, sempre presente nei tornei più importantistima Youri Tielemans, ex AS Monaco. Un vicino, proprio come l’Olanda o la Germania, contro il quale vogliamo fare bene. Abbiamo perso nel 2018 (0-1 nelle semifinali dei Mondiali). Possiamo trovare motivi di vendetta in ogni partita. Ma hanno vinto il torneo. Congratulazioni a loro. »

« Vogliamo assolutamente vincere questa partita », Eppure dice Orel Mangala, un centrocampista dell’OL il cui telefono si stava scaldando con i suoi compagni di squadra del club. Per Wout Faes, ex del Reims, tagliente contro l’Ucraina, “ è una squadra con tante stelle, un grande manifesto. Dovremo essere al 100% se vogliamo essere competitivi. Non abbiamo paura. Non credo che i francesi abbiano giocato il loro miglior calcio finora, ma questo non significa nulla fino agli ottavi. Puoi ferire chiunque. Non siamo male in difesa (1 gol subito). Ma dovremo difendere come squadra e non restare soli se vogliamo fermare Mbappé e Dembélé. »

READ  Biniam Girmay, vincitore dell'ottava tappa del Tour de France: “Avevamo un ottimo piano”

« Andremo lì per vincereconfirme Tedesco. Siamo qui per stare con le migliori squadre ed è per questo che siamo qualificati. Tutto è possibile. Abbiamo battuto la Germania (3-2 nell’amichevole del 28 marzo 2023). Abbiamo pareggiato in Inghilterra (2-2 a Wembley il 26 marzo 2024). Possiamo sfidare tutti. »



Source link

Laisser un commentaire

Votre adresse e-mail ne sera pas publiée. Les champs obligatoires sont indiqués avec *